Il dolore
Rapinata la sala delle slot
I tre malviventi erano armati di pistole. Minacciato cassiere
MASSA. Rapinata la sala giochi di via Carducci, vicino alla stazione ferroviaria. La notte tra domenica e lunedì tre uomini sono entrati nel locale e armati di pistole hanno intimato al cassiere di consegnargli tutti i soldi. Era passata l’una da poco. In tutto hanno portato via qualche migliaio di euro. Le persone che stavano giocando alle slot machine si sono accorte dell’irruzione perché uno dei malviventi ha scaraventato una macchina in terra. Un botto che ha fatto girare diverse persone.
La scena è stata ripresa dal circuito di videosorveglianza, ma i rapinatori avevano berretti, felpe e guanti e praticamente le immagini sono inutilizzabili. Parlavano con accento nordafricano, ma i carabinieri non escludono che possa trattarsi di italiani.
Il cassiere, Mario, ieri mattina ha presentato denuncia nella caserma dei carabinieri La Plava: «Mi hanno puntato la canna della pistola alla nuca. All’improvviso. Mi sembrava uno scherzo, ma poi ho visto il complice mettere una rivoltella sul bancone. Non ho opposto resistenza, ho aperto il cassetto dove tenevo i soldi e li ho consegnati senza fiatare. È stato tutto decisamente rapido».
L’uomo non ha saputo fornire altri dettagli ai militari. L’Arma comunque ha acquisito le riprese per vedere se è possibile riconoscere almeno uno dei malviventi. Non sarà un’impresa facile. La sensazione, però, è che prima di colpire i tre abbiano fatto diverse visite nel locale fingendosi giocatori. Forse un errore.
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