Sicurezza
Ombrellone e lettino a 12 euro al giorno
Viaggio nelle spiagge libere (e attrezzate): tanti servizi. C’è anche quella organizzata per i cani alla Partaccia
MONTIGNOSO. In un'epoca di dominio del privato sul pubblico, dove, come presi da una febbre tatcheriana, si tende a privatizzare ogni bene comune, la città gode a livello regionale di un lodevole, seppur piccolo, primato: quello del maggior numero di spiagge libere. Tema oggi più che mai sensibile vista la crisi economica che impone il risparmio anche, o soprattutto, sul relax.
Dal Cinquale alla Partaccia, sono infatti quindici le spiagge libere, dove quindi chiunque può entrare liberamente e gratuitamente impiantando il proprio ombrellone, o usufruendo delle attrezzature offerte - dove presenti - a un prezzo economico. E sono proprio queste le spiagge più frequentate da turisti e non, nei mesi di luglio ed agosto.
«Io lavoro tutta la settimana - commenta Elisa Fruzzetti, una ragazza stesa a prendere il sole alla Conca d'Oro - e per uno o due giorni che vengo al mare non ho certo intenzione di pagare un ombrellone. Vengo qui e mi stendo, senza pagare nulla».
Delle quindici spiagge libere, cinque sono anche attrezzate (con ombrelloni, lettini e sdraie). C'è il Trabucco Beach, spiaggia comunale al Cinquale, che oltre ad offrire sorveglianza e un'ottima pulizia, mette a disposizione una molteplicità di servizi aggiuntivi come: il ristoro, il ping pong, il campo da beach, l'area picnic e l'area disabili. Al suo interno c'è anche un'area gestita dall'associazione Massa Nuoto (l'associazione che gestiva le piscine comunali prima della Butterfly), dove è possibile fare corsi all'aria aperta. Tra i corsi proposti dall'associazione c'è: nuoto (nella piscina), spinning, acquagym e tanti altri.
«Abbiamo avuto una grande affluenza - spiega Agostino Angeloni, presidente dell'associazione - perché alla gente piace unire il relax con la forma fisica. E non c'è niente di meglio che fare sport all'aria aperta, per questo siamo qui da due anni e ci muoviamo in tutte le spiagge che ci chiamano».
Altra spiaggia ben attrezzata è il Barumba a Poveromo che offre, oltre alle attrezzature, un campetto da beach, ping pong e un punto ristoro ventilato. C'è poi, tra le spiagge attrezzate, La Playa loca ai Ronchi e la Free Beach a Marina.
I prezzi di queste spiagge (stabiliti dal Comune) sono veramente economici: 12 euro al giorno -nei mesi di luglio e agosto - per un ombrellone con due sdraie e un lettino, o 215 euro al mese.
Infine c'è la spiaggia Gli Amici del cane alla Partaccia, gestita dall'omonima associazione. Una lingua di spiaggia libera dove è possibile usufruire anche delle attrezzature facendo semplicemente la tessera dell'associazione per la modica cifra di 15 euro. Spiaggia e mare pulito, posto ventilato, la spiaggia Gli amici del cane offre un buon servizio al cliente anche se mancano, purtroppo, docce e servizi igienici.
Ma oltre a queste ci sono altre piccole free beach senza attrezzature che si fanno spazio fra le miriade di spiagge private. C'è il Massa Surfing, al Cinquale, un pezzo di spiaggia pulita e sorvegliata, con servizi, un bar sulla spiaggia e ottima accoglienza. Qui, per gli amanti delle onde, è anche possibile imparare a fare surf grazie alla scuola gestita dall'omonima associazione.
Continuando verso Marina si trovano poi le famose Conca D'oro e il Pontile. Pulite e sorvegliate, le due spiagge comunali sono ormai da decenni le spiagge più frequentate dai turisti, dovuto probabilmente al grande spazio ancora disponibile (vista l'erosione che si sta portando via metri e metri di spiaggia) e alla loro posizione strategica. Poco più il là del Pontile, direzione Carrara, abbiamo altre due spiagge libere, una alla destra e una alla sinistra del Bagno Tassi, che si occupa della loro pulizia e sorveglianza. E infine altre due spiagge le troviamo alla Partaccia. Una è un lungo spiaggione nel centro del quartiere, che offre anche una piccola pineta dove riposarsi all'ombra. L'altra è una piccola lingua di sabbia che si affaccia dietro il porticciolo.
Nella zona è, quindi, ancora possibile accedere gratuitamente a posti di relax con buoni servizi. Tuttavia, purtroppo, tra le spiagge libere è possibile trovare anche punti di squallore, come in prossimità della piccola spiaggia libera chiusa tra il bagno Isa e il bagno Monia, che non eccelle certo di pulizia. Nel viottolino che conduce alla spiaggia si trovano infatti bottiglie vuote, resti di immondizia, letti di mozziconi di sigarette, segno, si, di una non curanza ma anche, e soprattutto, di un mancato rispetto per il proprio ambiente da parte di chi usufruisce delle spiagge.
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