Il dolore
Bombole di gas e una candela: allarme al Cim
SARZANA. Un altro inquietante episodio al Centro di igiene mentale di Sarzana. A poco più di un mese dal primo ritrovamento, nel vano ascensore dell'edificio di via Variante Aurelia sono state...
SARZANA. Un altro inquietante episodio al Centro di igiene mentale di Sarzana. A poco più di un mese dal primo ritrovamento, nel vano ascensore dell'edificio di via Variante Aurelia sono state piazzate ancora un volta delle bombole di gas infiammabile, e accanto una candela. L'unica differenza rispetto alla scoperta del 18 giugno scorso, è che questa volta la candela è stata usata per dare fuoco ad alcuni sacchetti di plastica che fasciavano i sei contenitori che avevano le valvole ancora ben chiuse proprio come un mese fa. Un maldestro tentativo di provocare un'esplosione? Non vi è la certezza, perché certamente il solo fuoco sprigionato dalla combustione dei sacchetti non avrebbe mai potuto creare le condizioni adatte per far detonare le bombole. Ma rispetto all'altra volta si deve comunque registrare un tentativo di costruire un rudimentale detonatore con la candela ed i sacchetti neri della spazzatura. Un particolare che getta una luce sinistra su quanto Vigili del Fuoco e Carabinieri di Sarzna hanno potuto constatare sulla scena del ritrovamento. I Carabinieri stanno tentando di risalire al produttore della bombola per determinare dove è stata venduta e tentare di fare luce su questi strani avvenimenti. (a.b.)
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