Sicurezza
Mosti: «A loro dedico il nostro record mondiale della pizza»
«Quando stamani l’ho saputo, avrei voluto chiudere tutto e andarmene. Questo record della pizza più lunga del mondo lo voglio dedicare tutto a loro». Umberto Mosti, patron dell’evento che ieri...
«Quando stamani l’ho saputo, avrei voluto chiudere tutto e andarmene. Questo record della pizza più lunga del mondo lo voglio dedicare tutto a loro». Umberto Mosti, patron dell’evento che ieri pomeriggio ha riportato in Italia il record della pizza più lunga del mondo, è appena sceso dal tavolo, dove ha festeggiato la sua creatura, una pizza di quasi un chilometro e 200 metri che entrerà nel Guinness dei primati.
Ha le lacrime agli occhi, la voce rotta, un groviglio di emozioni opposte e contrastanti nel petto che gli soffocano il fiato. Conosceva Valerio Catelani e Daniela Bertoneri, erano suoi amici, e con loro condivideva la passione dei rally.
Mosti, infatti, pizzaiolo da mezzo secolo, oltre alla pizza ha un’altra passione, i rally. Ex pilota, conosciutissimo nell’ambiente delle corse dove ha partecipato a moltissime competizioni, anche a livello nazionale, Mosti ha corso per molto tempo e anche in gara si faceva chiamare il Fornaretto. Da qualche anno aveva abbandonato le gare ma le auto e i rally sono sempre rimasti nel suo cuore.
Ieri quel Guinness a cui ha votato le ultime settimane, per il quale ha messo in moto una macchina di centinaia di volontari, non gli ha permesso di assistere al Rally di Lucca. Col cuore era là, però. Gli amici hanno tentato di tenergli nascosta la terribile notizia dell’incidente di Valerio e Daniela. Ma alla fine il telefono ha squillato. E il mondo, per un istante, gli è crollato addosso.
«A loro va il pensiero in questo momento – spiega Mosti – e a loro dedico questo record».
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