La manifestazione
«Con lui 10 anni stupendi, è nel mio cuore»
L’amico fraterno Marco Zampolini è stato uno degli ultimi a vederlo in vita: era davvero felice
MASSA. «Potete scrivere che Valerio rimarrà per sempre nel mio cuore?». Marco Zampolini è un ragazzo distrutto. Lui che ha seguito la carriera di Catelani dall’inizio ha dovuto dire alla mamma del suo migliore amico, quasi un fratello, che non c’era più. Che un incidente se lo era portato via. Prima la telefonata, poi il viaggio verso Lucca per piangere chi non c’era più: «Capita, non so che dire. Lo avevo sentito alle 3.30 mentre le auto facevano il riordino, stava davvero bene. Mi ha detto che non aveva problemi e che la macchina rispondeva bene. Era rammaricato soltanto per quella foratura che lo aveva penalizzato nella terza prova. Voleva recuperare, ma senza strafare».
Marco dopo aver parlato con Valerio se ne torna a casa: «Ero stanco, volevo andare a riposarmi. Ma tant’è volevo restare aggiornato sulla gara. Purtroppo mi hanno chiamato e mi hanno detto quello che era successo». Da appassionato di auto e di corse Zampolini è andato a vedere il punto costato la vita al pilota e alla sua assistente: «Non c’era il segno di frenata, io non so cosa è successo ma escludendo il colpo di sonno perché con l’adrenalina che sale è impossibile addormentarsi mi viene da pensare a un malore oppure a una nota interpretata male da Valerio. Poi quando c’è il destino di mezzo è inutile fare congetture, succede e basta».
Infine il ricordo di un brutto incidente al Ciocco sette anni fa: «Ha distrutto una Clio Valerio, ha perso il controllo ed è finito in un dirupo. La macchina era un rottame, lui non si è fatto nulla. Quella volta la madonna ci aveva messo una mano».
L’amico non si dà pace: «Mi tornano in mente le parole che mi ha detto quando ci siamo lasciati. Era più contento del solito, gli piaceva la macchina e gli piaceva la corsa. Certo era stanco, il bar era in piena attività estiva, il rally lo aveva impegnato molto in questi giorni perché c’erano da prendere le note, bisognava fare le prove eppoi c’era l’auto che voleva far volare. Purtroppo l’auto è volata davvero, ma si è portata via un ragazzo che per me era un fratello».
Terminata la frase Zampolini si commuove, ma prima di lasciarsi sopraffare dai sentimenti riesce a dire l’ultima cosa: «Per favore, scrivete che resterà per sempre nel mio cuore».
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