Sicurezza
Quei revisori-detective nel mirino per il maxibuco
MASSA. I sindaci del collegio dei revosori contabili (o collegio sindacale, organo di vigilanza contabile delle aziende private e pubbliche) dell’Asl sono nel mirino con l’accusa di non avere...
MASSA. I sindaci del collegio dei revosori contabili (o collegio sindacale, organo di vigilanza contabile delle aziende private e pubbliche) dell’Asl sono nel mirino con l’accusa di non avere scoperto la gigantesca voragine che si stava aprendo nei conti dell’Asl. Tanto che il presidente della Regione Enrico Rossi ha inviato loro una diffida con una richiesta di risarcimento milionaria.Però, riescono a scovare magagne grandi e piccole – come quelle che riportiamo in queste pagine – relative a presunti utilizzi irregolari dei soldi pubblici. Vincenzo Minici (foto) che del collegio sindacale è presidente, in rappresentanza del ministero della Salute (gli altri componenti sono: Andrea Mosca, Roberto Biancardi, Giuliano Pellegrini, Giovanni Piras) aveva già risposto alle dure critiche sollevate da più parti sostenendo, che il collegio ha il compito di effettuare un controllo di legittimità e di verifica che le decisioni assunte dall'Asl rispondano alle disposizioni nazionali e regionali. Ma chedi fronte ad attività fraudolente tese ad alterare i bilanci le loro competenze e i loro poteri sono limitati.
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