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Cristiani: «Orari penalizzanti chiudo la mia sala giochi»

Cristiani: «Orari penalizzanti chiudo la mia sala giochi»

MASSA. «Basta, io chiudo la baracca e licenzio i dipendenti: non posso essere costretto ad aprire e chiudere a questi orari penalizzanti». Gino Cristiani, ex presidente della Massese calcio, è oggi...

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MASSA. «Basta, io chiudo la baracca e licenzio i dipendenti: non posso essere costretto ad aprire e chiudere a questi orari penalizzanti». Gino Cristiani, ex presidente della Massese calcio, è oggi titolare di una sala giochi Internet Point in via Baracchini. Ed è infuriato: ce l’ha su con il Comune perchè deve sottostare a turni di apertura che, a suo dire, lo mettono fuori mercato. «Posso restare aperto – dice – dalle 11 alle 24, mentre nelle zone vicine, a Carrara e Montignoso, i locali di questo genere possono lavorare fino alle 2.Chiaro che io ci perdo. E parecchio. Se non mi daranno ascolto, modificando gli orari, chiuderò l’attività e lascerò a casa i due dipendenti oggi in forza». Cristiani accusa il sindaco, con il quale ha avuto nei giorni scorsi un incontro, di questa “penalizzazione”. La questione degli orari delle sale giochi, lo ricordiamo, era stata occasione di una spaccatura della maggioranza in consiglio comunale.

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