Il Tirreno

Premio Lunezia, in 2000 per i big della canzone

Premio Lunezia, in 2000 per i big della canzone

Straordinario debutto in piazza Menconi, ovazione per i Nomadi, caccia all’autografo o alla foto insieme per Masini e Fabi, applausi e grandi emozioni

3 MINUTI DI LETTURA





MARINA DI CARRARA. Ha superato tutte le aspettative la presenza di pubblico della prima serata del Premio Lunezia, andata in scena nella serata di ieri, in una piazza Menconi gremita di oltre duemila persone.

Amplificata a livello nazionale dall'azione mediatica di Rai Radio Uno e dalle pagine di Televideo, la manifestazione ideata da Stefano De Martino per il premio al valore musical-letterarioha richiamato un pubblico vasto, arrivato da ben oltre i confini toscani o liguri.

Molto applauditi i Nomadi, Marco Masini, Umberto Palazzo e Niccolò Fabi, emozionati dal calore della gente. Grande qualità è stata poi espressa dai nove finalisti della sezione nuove proposte, diretta da Loredana D'Anghera. «Abbiamo lavorato con grande impegno - ha commentato Stefano De Martino - Siamo perciò contenti della risposta della gente. Ci auguriamo di avere accontentato i presenti, ma questa non è che la prima serata. Spero che nelle successive ci sia ancora più gente, perché quando una folla di migliaia di persone canta assieme all'artista sul palco, si origina un'emozione indescrivibile».

«E' sempre più grande questo Lunezia - ha aggiunto Riccardo Benini, presentatore storico della manifestazione - Ha molte peculiarità e potenzialità di crescere ancora». «I ragazzi delle Nuove Proposte - ha raccontato Loredana D'Anghera - hanno grande qualità. Sicuramente sentiremo parlare di loro. In molti mi contattavano per avere conforto. Erano davvero molto emozionati, seppur dotati di grandi capacità».

Beppe Carletti, storico componente dei Nomadi: «E' una manifestazione molto bella e siamo felici di questo premio importante e di spessore. A quasi 50 anni dall'esordio è un riconoscimento che spero meritiamo». Stessa soddisfazione espressa da Marco Masini, che scherza anche sulla sua fede calcistica: «Sono molto felice di questo premio, ma lo sarei anche di più se la Fiorentina partisse col piede giusto in campionato…».

«Io non intendo la musica come un qualcosa in cui gareggiare - interviene Niccolò Fabi - ma parlando in termini pratici, questo premio non può che farmi contento. Lo prendo come un riconoscimento a 15 anni di attività che svolgo con grande passione».

In dettaglio, Niccolò Fabi - ha ricevuto il Premio Lunezia Elite - segnalazione antologica per il valore Musical-Letterario del brano "Costruire". I Nomadi - Premio Lunezia alla Carriera. Marco Masini, per tributo a Giancarlo Bigazzi e Menzione Speciale per il valore Musical-Letterario dell'Album "Niente d'importante". Umberto Palazzo, Premio Lunezia Doc per il valore Musical-Letterario dell'Album "Canzoni della notte e della controra".

La piazza ha iniziato a rimpirsi fin dalle 18,30, e i primi applausi sono stati per Loredana D’Anghera che ha aperto il premio Lunezia con una sua canzone. Autentica ovazione intorno alle 23 per i Nomadi, che hanno detto fra l’altro che il prossimo anno compiranno le nozze d’oro con la musica e poi hanno intonato “Ho difeso il mio amore”, e a seguire “Io vagabondo”, con tutta la piazza che si è unita a loro. Poi applausi per tutti i big, con autentica caccia alla foto insieme o all’autografo soprattutto per Marco Masini e Nicolò Fabi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa