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Lastra di marmo sul piede: due dita quasi amputate

Lastra di marmo sul piede: due dita quasi amputate

L’infortunio è accaduto a un operaio lucidatore mentre sistemava il materiale in una segheria a Dogana di Ortonovo nella quale lavora da pochi mesi

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Un incidente sul lavoro è accaduto ieri mattina tra le 6,30 e le 7 a un operaio nella segheria S.T. Segagione e Trasporti di via Fossone Basso a Dogana di Ortonovo, con sede legale a Marina di Carrara, e di cui è titolare Gabriele Piccini.

Una lastra di marmo, spezzandosi, ha colpito su un piede l’ operaio lucidatore Paolo Biagioni, di 42 anni, residente a Massa. L’uomo, che lavora per la S.T. dal 26 marzo scorso, è stato immediatamente soccorso, e con un’ambulanza del 118 è stato trasportato all’ospedale di Carrara, dove è stato sottoposto a un intervento per la riduzione del trauma: quando sono arrivati gli operatori del 118 (ambualanza di Castelnuovo Magra e automedica di Sarzana) sul luogo dell’infortunio, presentava la sub-amputazione dell’alluce e del secondo dito del piede destro. Da quanto ha raccontato un dipendente dell’azienda, l’operaio, dopo l’operazione di lucidatura stava sistemando una lastra nel “pacco” destinato a un cliente. Improvvisamente si è staccato un pezzo della lastra (il cui materiale appariva sano) appesa alla gru, ed è caduto a terra, colpendo la punta del piede dell’operaio, che peraltro calzava le scarpe antinfortunio che hanno un rinforzo metallico. Il marmo, piombando proprio dove termina il rinforzo, ha schiacciato le due dita del piede.

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