Il dolore
Il lilla della discordia ora si tinge di... giallo
L’esposto contro il colore “fluo” del cancello c’è oppure no? Ora palazzo civico deciderà se è consono o meno. Sul web vincono i favorevoli
CARRARA. Diventa un giallo - a proposito di colori - l'esposto contro il cancello lilla de "La Contessa del Bengala", il negozio di bigiotteria artigianale e accessori per l'abbigliamento di Lorenzo Baglioni che aprirà i battenti questo pomeriggio in Piazza Alberica.
Nei giorni scorsi in città era circolata la notizia di un esposto per chiedere di cambiare la colorazione del cancello di ingresso al negozio: secondo indiscrezioni alcuni commercianti, promotori dell'iniziativa, non avrebbero gradito la tinta lilla dell'ingresso in quanto poco consona alle caratteristiche della storica piazza carrarese. Tutta colpa, si fa per dire, di Cristina Lattanzi, che di professione fa l'avvocato, ma che in quanto compagna del titolare del negozio, per hobby, cura la direzione creativa del locale che sarà gestito dalla sorella Federica. «Sono io la responsabile di questa scelta: l'immagine del negozio rispecchia la mia personalità e infatti chi mi conosce non si è meravigliato. Avrei preferito se queste lamentele ci fossero state rivolte in modo diretto», racconta, con una punta di rammarico Cristina.
Intanto però gli esercenti di Piazza Alberica e dintorni continuano a smentire la notizia dell'esposto: «Qui da me non si è presentato nessuno», dichiara Paola Bacciola di Sportissimo, che secondo i rumors avrebbe dovuto essere una delle promotrici della guerra al cancello. «Io non c'entro nulla e anzi devo dire che personalmente apprezzo quel colore. Oltretutto troverei assurda un'iniziativa del genere da parte dei commercianti», aggiunge la Bacciola.
Dello stesso tenore le dichiarazioni degli altri "vicini" de "La Contessa del Bengala": «Ben vengano nuove attività, pensiamo che più negozi aprono meglio è per la città. Se poi quella dell'esposto fosse tutta una bufala orchestrata a fini pubblicitari, beh ci sarebbe da congratularsi con gli ideatori per l'ottima trovata", commentano Carlo Pellacani e Lorenzo Faini, della Tabaccheria Faini di via Ulivi.
E sul risvolto ironico della vicenda tornano anche i titolari di "Chi cerca trova", un altro negozio di via Ulivi: «Non sappiamo se la notizia dell'esposto sia vera o meno, quello che è certo che con tutta questa bagarre ci siamo molto divertiti. Per quanto riguarda "La Contessa del Bengala", auguriamo ai titolari tutte le fortune possibili e se con questa storia si sono fatti un po' di pubblicità siamo contenti, se la meritano tutta, perché hanno avuto il coraggio di aprire in tempi difficili come questi». Ma se gli esercenti della zona smentiscono in blocco la notizia dell'azione legale, i rumors che arrivano dalla piazza confermano che in realtà, qualcosa nei giorni scorsi si era mosso: stando a queste voci, un residente di piazza Alberica avrebbe provato ad avviare una raccolta firme, chiedendo l'adesione dei commercianti ma sarebbe stato costretto a fare marcia indietro, non trovando consensi. Una versione confermata, indirettamente, dal Comune dove, sempre nei giorni scorsi, una persona si sarebbe presentata all'ufficio Urbanistica per lamentarsi sulla colorazione del cancello.
Intanto i titolari de "La Contessa del Bengala" hanno presentato in municipio una comunicazione ufficiale, in merito alla colorazione del cancello: il dirigente del settore Urbanistica, Claudio Baccicalupi, ha spiegato che gli uffici esamineranno il caso, senza entrare però nel merito della vicenda. «Per ora posso soltanto dire che effettivamente su piazza Alberica ci sono dei vincoli. Dobbiamo approfondire la questione e poi esprimeremo il nostro parere», precisa Baccicalupi. Sempre da piazza Due Giugno, l'assessore alle Attività Produttive, Fabio Traversi, prende le distanze dalla polemica del lilla e si sofferma invece sui risvolti positivi della vicenda: «La cosa fondamentale in tutta questa storia è che apre un'attività nuova in piazza, un'iniziativa ancor più lodevole perché arriva in un momento di crisi economica».
E intanto, sul sito del nostro giornale, www.iltirreno.it, il sondaggio da noi lanciato vede prevalere i favorevoli al lilla con circa il 70% dei consensi.
Cinzia Chiappini
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