Il dolore
Rossi: la partita con Fincantieri non è chiusa
Per il governatore della Toscana la decisione sui cassoni «non è accettabile e l’ho detto a Passera»
CARRARA. Il governatore della Regione, Enrico Rossi, non ci sta. «Lo dico chiaramente: è una decisione inaccettabile e che contraddice disponibilità di segno opposto che erano state manifestate nel corso degli incontri che si sono svolti sia a Roma che a Firenze. Sono amareggiato, ma determinato a continuare questa sacrosanta battaglia. Sono convinto della fondatezza di questa nostra richiesta: le imprese toscane devono essere coinvolte nelle varie attività legate al recupero della Costa Concordia. E questo ho già detto e ribadito anche in queste ore al ministro Passera, al commissario Gabrielli e al sottosegretario alle attività produttive De Vincenti». Il presidente della Regione esprime così la sua ferma contrarietà alla decisione, emersa ieri nell’incontro a Roma (dove per la Regione c’era Simoncini), di non prevedere alcuna commessa per Nca per i lavori di recupero della Costa Concordia.
«Insisterò con il ministro Passera e con l’esecutivo – prosegue Rossi –. Il Governo è il maggior azionista di Fincantieri, cui è stata assegnata la commessa per i cassoni. Ebbene, al ministro e al Governo chiederemo di agire su Fincantieri perché una parte di quei lavori vengano dati ai Nca. Ai lavoratori dei cantieri e a tutti i toscani voglio dire che per noi la partita non è affatto chiusa».
Ecco dunque la reazione dopo la doccia gelata che ha investito la delegazione apuana, di sindacati e istituzioni politiche ieri a Roma. «L’assessore Simoncini – riferisce il sindaco Zubbani – ha subito detto che ne avrebbe parlato con Rossi. Quando Castano ci ha dato la brutta notizia ci siamo guardati tutti negli occhi, visto che sui cassoni c’erano state prospettiva positive per Nca. Inoltre, il 2 agosto, Ocean Independence deve darci le carte sul sul progetto per Nca: la copertura finanziaria con la legge 181 vedrebbe Invitalia garante per un certo periodo nel nuovo assetto societario. Il 16 scadrà il vincolo dell’esclusiva della trattativa fra Ocean e Invitalia. Io ho chiesto che se il progetto non andrà in porto, Invitalia dovrà continuare il suo impegno per Nca anche nel 2013, con le garanzie del governo. Ma preferirei che spuntassero soluzioni industriali percorribili».
L’assessore provinciale Paolo Baldini: la proposta Ocean va scrupolosamente esaminata, con le conseguenze che comporterà».(c.cr.)
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