Sicurezza
«Ad Amia assunzioni del tutto trasparenti»
CARRARA. Secca replica di Leonardo Buselli, segretario comunale del Psi, a Nicola Franzoni, che aveva accusato l’Amia di assunzioni clientelari: «Da Franzoni un attacco indecente a un’azienda sana...
CARRARA. Secca replica di Leonardo Buselli, segretario comunale del Psi, a Nicola Franzoni, che aveva accusato l’Amia di assunzioni clientelari: «Da Franzoni un attacco indecente a un’azienda sana che garantisce servizi eccellenti - scrive Buselli - Pensavamo che il signor Nicola Franzoni, mancato sindaco di Carrara, stesse seriamente riflettendo sulla sua catastrofe elettorale e sulla solenne bocciatura da parte degli elettori ma siamo stati smentiti. Evidentemente la capacità di comprendere gli errori anche relativi alle sue ben note campagne scandalistiche non fa parte del suo bagaglio politico tanto che cerca visibilità attaccando senza senso e senza argomenti Amia, azienda pubblica del Comune di Carrara che chiude regolarmente in attivo i propri bilanci e può essere considerata un modello di buona gestione per risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Incapace di trovare elementi di valutazione che vadano al di là del gossip, Franzoni continua a lanciare accuse infondate, questa volta nei confronti di Amia e del suo bravo presidente e dei socialisti. La realtà è invece molto semplice e ben diversa da quanto sostiene Franzoni. Amia, come da normativa sui servizi pubblici, ha adottato (il 27009) un regolamento di selezione del personale che viene perciò assunto secondo i criteri stabiliti dal medesimo. A tale concetto si è uniformata ogni assunzione compresa quella di un dipendente attinto dalla graduatoria definita nel 2010, prodotta da un concorso pubblico, aperto a tutti e trasparente, senza alcun privilegio nei confronti di chicchessia. Identica procedura è stata seguita per la stabilizzazione di una figura professionale dedicata al “Porta a Porta” attività che sta procedendo con grande successo, mentre l’utilizzazione in qualità di consulente di un ex dipendente che vanta una specifica e riconosciuta esperienza nel campo della gestione della contabilità e del personale ha semplicemente consentito di risparmiare rispetto all’esternalizzazione del servizio. Resta solo da ricordare a Franzoni che, negli ultimi cinque anni, Amia ha assunto 13 unità, tutte connesse al progetto Porta a Porta, mentre nello stesso periodo sono stati collocati in quiescenza quindici dipendenti e dunque le affermazioni di Franzoni non necessitano di ulteriori commenti», aggiunge Buselli.
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