Finanza
Sosta selvaggia, una raffica di multe a scooter e auto
I vigili urbani intensificano i controlli e fioccano le sanzioni E scoppia la protesta: «In centro ormai non si trova un buco»
MASSA. Avete preso una multa per sosta vietata con lo scooter o l’auto in centro a Massa? Tranquilli, siete in buona compagnia. I vigili urbani stanno facendo una vera e propria strage in questi giorni. Hanno intensificato i controlli e hanno scoperto che il codice della strada ai piedi delle Apuane non lo rispetta quasi più nessuno. Per quanto riguarda i parcheggi è una vera e propria giungla, soprattutto dopo che sono stati aperti i cantieri in piazza Aranci e in piazza Mercurio. Ma se fino a una settimana fa gli agenti chiudevano un occhio - oppure passavano con il contagocce - adesso le pattuglie a piedi si fanno strada per strada, parallela per parallela con il blocchetto in mano. E lasciano quella strisciolina di carta sul parabrezza delle auto o sulla sella del motociclo che tanto fa arrabbiare i proprietari dei mezzi pizzicati in fallo.
Le proteste. La raffica di multe ha sollevato un vespaio. Automobilisti e motociclisti non ci stanno alla tolleranza zero. «Ho posteggiato dove non dovevo - dice un uomo di mezza età in bermuda - , ma qui in centro non c’è un posto per le moto. Mi devono spiegare dove devo lasciare lo scooter. Io lavoro vicino al Comune e vengo apposta col ciclomotore per non fare troppa strada a piedi. Invece è impossibile trovare un angolo dove lasciarlo. E se adesso si mettono a sanzionare non so più come fare per venire a Massa».
Più controlli. Il giro di vite dei vigili è evidente. Tolleranza zero, ma soprattutto maggiori controlli. La città viene divisa in quadranti e invece dei soliti due gli uomini del comandante Santo Tavella con l’inizio del mese hanno iniziato a presidiarne tre. Difficile che chi prova a fare il furbo riesca a passarla liscia. E infatti soprattutto ieri mattina, in coincidenza con il giorno di mercato, le multe sono fioccate. A essere castigati sono stati soprattutto gli scooter che vengono lasciati a ogni angolo di strada, perfino in coincidenza con le rotonde. Una situazione intollerabile, anche perché con i turisti ci vuole un attimo per bloccare il traffico con intralci di questo tipo.
Disabili. I vigili stanno anche controllando in maniera capillare i mezzi posteggiati negli stalli riservati ai disabili. Non solo verificano che l’auto sia autorizzata a stare nelle strisce gialle, ma controllano che il bollo sia in regola. Ma la guerra ai furbetti del pass non finisce qui. È partito il censimento dei permessi rilasciati dal Comune. Ci vorrà tempo perché sono quasi tremila e quindi per controllarli tutti passeranno settimane. Anzi, passeranno mesi. L’obiettivo è quello di arrivare a settembre con un’idea ben precisa di quanti sono i pass regolari e quanti sono invece quelli da ritirare. Perché il problema è proprio questo: ci sono dei familiari di portatori di handicap che usano il pass per loro senza trasportare l’invalido. Magari perché l’invalido non c’è più. Tavella qualche mese fa ha detto che i vigili non possono controllare gli spostamenti di queste persone e quindi vale la buona fede, ma è chiaro che si cercherà di mettere un freno a questo andazzo. Intanto le verifiche degli agenti municipali che stanno facendo in questi giorni serviranno per fare un primo screening delle autorizzazioni per i portatori di handicap.
Marina. I controlli dei vigili non si limitano soltanto al centro di Massa. Anche Marina viene passata metro quadro per metro quadro. E le proteste non mancano, soprattutto in via Pontremoli dove i residenti non sanno più dove mettere le auto dopo una raffica di multe per sosta vietata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
