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Miseglia ha deciso: ci sarà il blocco dei camion

Miseglia ha deciso: ci sarà il blocco dei camion

Il paese esasperato per i rumori all’uscita della via dei Marmi, il comitato in assemblea ha votato per mettere in atto la clamorosa protesta anti-rumori

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MISEGLIA. Riunione infuocata lunedì sera per il Comitato di Miseglia Bassa: gli abitanti della piccola frazione dopo mesi di proteste rimaste inascoltate hanno deciso di fermare il traffico pesante.

Nel corso dell'assemblea, alla quale hanno partecipato una cinquantina di persone, il comitato ha deciso di passare dalle parole ai fatti: il problema è sempre lo stesso, ovvero quello dell'inquinamento acustico provocato dalla Strada dei Marmi.

A fine giugno gli abitanti del paese erano tornati a denunciare la gravità della situazione: il rombo dei motori dei camion che sfrecciano in doppio senso di marcia a velocità sostenuta, il rumore degli asciugatori dell'impianto di lavaggio e ancora il rimbombo degli aspiratori della galleria hanno trasformato il tranquillo agglomerato in un posto dove è diventato praticamente impossibile riposare, soprattutto in questi giorni di caldo, quando tutti tengono le finestre delle abitazioni aperte.

«Abbiamo più di ottant'anni, abitiamo da sempre qui e siamo sempre stati benissimo. Adesso, da quando hanno aperto la Strada dei Marmi, abbiamo iniziato a soffrire di emicrania», raccontano due anziani residenti del paese.

A fomentare gli animi si sono aggiunte poi le indiscrezioni sui risultati dei rilevamenti sui rumori effettuati dalla Progetto carrara su incarico del Comune: secondo le voci arrivate ai misegliesi, non confermate né smentite a livello ufficiale, le indagini avrebbero confermato lo sforamento delle soglie di inquinamento acustico consentite dalla legge. In queste settimane, gli abitanti del paese, hanno presentato richiesta ufficiale in municipio per conoscere l'esito dei rilevamenti, senza però ricevere alcuna risposta da piazza Due Giugno, a cui la Progetto Carrara ha consegnato lo studio.

Un silenzio che ha irritato non poco i residenti, memori delle promesse fatte dall'amministrazione prima dell'inaugurazione della Strada dei Marmi: «Ci avevano garantito che in caso di superamento dei livelli di inquinamento acustico avrebbero attuato delle misure per limitare il disagio, con l'installazione di un sistema di insonorizzazione dell'impianto di lavaggio e di pannelli fonoassorbenti per limitare il rimbombo dei motori dei camion in uscita dalla galleria. Così non è stato e anzi, a quanto ci dicono, al riguardo non è stato approntato alcun progetto», hanno sottolineato i misegliesi nel corso dell'assemblea. Così il comitato ha deciso che in una data già stabilita ma su cui al momento viene tenuto il massimo riserbo, i residenti bloccheranno i camion: epicentro della protesta sarà l'incrocio tra via Fantiscritti e via dei Campi, proprio all'ingresso di Miseglia Bassa, un punto nevralgico per il traffico pesante da cui transitano i mezzi pesanti provenienti da diversi bacini.

Gli abitanti del paese, ormai pronti a scendere in strada, lasciano comunque uno spiraglio aperto alla trattativa: non è escluso infatti che una chiamata dal Comune, nei prossimi giorni, possa sventare la protesta. Non resta che attendere gli sviluppi.

Cinzia Chiappini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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