Il Tirreno

Buche, cespugli e la Polla coperta sulla strada per Arni

La denuncia di Bertuccelli: «Una via a tratti pericolosa» Là dove si è intervenuti manca ancora il nuovo asfalto

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MASSA. La strada Massa -Garfagnana ha bisogno urgente interventi. Ne avevamo parlato mesi fa in un nostro viaggio inchiesta ma nulla si è mosso. Anzi. Giancarlo Bertuccelli, studioso di storia locale, punta l’indice su alcune criticità.

«Una strada "panoramica" che è divenuta pericolosa non solo per i cespugli laterali o per le piante anche molto alte che penzolano su di essa, ma soprattutto per il grave dissesto che si è ampliato nel corso degli anni», dice. Prendiamo ad esempio due tratti della provinciale laddove da anni, come dicevamo, si sono creati veri e propri scalini che costringono i pedoni, i ciclisti, i motociclisti e gli automobilisti, a delle vere gimcane per cercare si salire o di scendere i due luoghi in zona Polla di Tommaso di Pariana e Col del Molino tra Darola ed Antona. «Nel primo caso lo "scoglio" lo incontriamo alla nota Polla di Tommaso - dice Bertuccelli - dove si presenta un profondo avvallamento sulla carreggiata dovuto al sotterramento delle acque (a quanto pare inquinate) che in origine scaturivano dalla sorgente che serviva, attraverso la fonte, i molti turisti soprattutto nei mesi estivi ed i paesani che alla Polla solevano trascorrervi intere giornate al fresco nella calura estiva.

L'avvallamento si è man mano ampliato a partire dagli anni '80, ma sia il comune di Massa che la Provincia hanno preso il problema sottogamba e hanno praticamente "sospeso" la questione».

L'altro problema, anch'esso di massima urgenza, è lo scalino ovvero il grave dissesto che è rimasto lì da almeno due anni dopo che una frana aveva colpito il versante di Col del Molino. «Anche qui si tratta di un tratto di arteria molto praticata notte e giorno da pedoni e dai ogni tipo dio mezzo, con il rischio che prima o poi qualcuno si faccia veramente male -denuncia Bertuccelli - Tale situazione è rimasta in una situazione veramente ingarbugliata con un semaforo posticcio e con il tratto di strada molto esiguo dove sono obbligati a passare pericolosamente i pedoni e gli stessi mezzi. In questo pezzo di strada intanto si sono fatti i lavori di blocco della frana, si sono eretti i muretti ed i parapetti, ma ahinoi non si è provveduto a stabilizzare il manto stradale con il bitume. Ed allora molti cittadini si chiedono quanto ancora questa situazione debba permanere».

Questa è un po' la realtà della strada Massa - Garfagnana, una strada nata per rilanciare il territorio in tutti i suoi vari aspetti: turismo, agricoltura, acque, salvaguardia dell'ambiente. «Tutto ciò, anche grazie alla tribolata viabilità -conclude Bertuccelli - non è avvenuto, ma anzi, sono sorti ulteriori problemi e lo spopolamento degli antichi borghi, continua».

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