Nuovo assetto alla San Carlo Il Comune dà la proroga
MASSA. Le terme di San Carlo sono passate di mano. Ufficialmente A inizio luglio, davanti al notaio Frati è stato registrato l’atto con cui la società immobiliare Iris 2000 Srl. (che fa capo al...
MASSA. Le terme di San Carlo sono passate di mano. Ufficialmente A inizio luglio, davanti al notaio Frati è stato registrato l’atto con cui la società immobiliare Iris 2000 Srl. (che fa capo al gruppo Vichi di Roma) ha ceduto il 100% delle quote della “Bonini Terme e Sorgenti SanCarlo Srl.” alla società Dalbu srl., che ha acqiustato l’85% delle partecipazioni e a Massimiliano Dini (cui sè andato il restante 15% delle quote).
Il passaggio di proprietà delle Terme, annunciato dal sindaco in giugno, in consiglio comunale (Roberto Pucci indicò il gruppo Taddeucci come acquirente), ha indotto l’amministrazione a prorogare i termini per stipulare una nuova convenzione per lo sfruttamento delle sorgenti di San Carlo. Il nuovo assetto societario avrà dunque tempo fino a al 5 agosto per sottoscrivere la convenzione con il Comune.
La proroga è stata concessa in relazione “alla grande importanza economica che riveste la ripresa dell’attività di imbottigliamento e termale, risorse economiche e sanitarie di rilevante interesse pubblico”
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