Lutto
Crollo della palazzina sul Carrione, tutti rinviati a giudizio
Ancora un rinvio per l’udienza preliminare dell’inchiesta sul crollo della palazzina del Carrione. Il gup Giuseppe Laghezza ha accolto in pieno le richieste dal pm Alessandra Conforti
CARRARA. Tutti rinviati a giudizio gli imputati nel crollo della palazzina sul Carrione, avvenuta il 2 novembre di due anni fa. Il gup Giuseppe Laghezza ha infatti accolto stamani in pieno le richieste dal pm Alessandra Conforti, e ha mandato a processo i cinque imputati con l’accusa di crollo e disastro colposo in concorso: gli ingegneri Pietro Orsini e Nicola Festa (dipendente comunale), direttori dei lavori di risagomazione dell'alveo del torrente Carrione nel centro storico; il dirigente dell'ufficio Opere pubblico del Comune e responsabile unico del procedimento, ingegner Sergio Alteri; il direttore dei lavori della ditta Coestra, aggiudicataria dell'appalto per la risistemazione dell'alveo del Carrione, Gianluca Dei; Paolo Fredducci, responsabile tecnico della ditta Abc Generale Engineering, incaricata di eseguire lavori di bonifica bellica nel fiume. Il giudice ha respinto le richieste dell’avvocato Marzaduri, difensore del direttore dei lavori Orsini, di svolgere un incidente probatorio; ha deciso inoltre di non acquisire nè la perizia dell’ingegner Misurale, consulente del pm, nè la perizia dell’ingegner Popoff, consulente tecnico del tribunale nel parallelo procedimento civile.
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