Finanza
A rischio crollo il palazzo rosso di via Loris Giorgi
Una parte del tetto ha già ceduto, l’intonaco cade a pezzi il pericolo è costante per chi passa nella via sottostante
CARRARA. Il palazzo rosso del ’700 di proprietà del Comune, in via Loris Giorgi angolo piazza Alberica, che era sede di uffici municipali fino al 1961 e poi di numerose associazioni, è pericolante.
L’edificio, almeno a giudicare da quanto si vede, rischia di crollare e, come avevamo già segnalato più volte, fino ad oggi nessuno ha preso provvedimenti per evitare gravi conseguenze.
Se lo stabile dovesse davvero cedere, sarebbe un grosso pericolo per le persone che passano in quel tratto di via o per coloro che si fermano nella piazza; e in più il lunedì, giorno di mercato, sotto al palazzo ci sono le bancarelle e sosta molta gente.
Per renderci conto del reale stato in cui si trova quell’edificio, basta dare un’occhiata alle mura esterne, alle finestre e terrazzi.
Molto pericoloso è entrare nello stabile e salire le scale fino al secondo piano.
Si possono vedere subito che alcuni gradini sono in pezzi, che dalle pareti laterali e dai soffitti è crollato quasi tutto l’intonaco e parte delle mura.
Arrivati all’ultimo piano è ben visibile il tetto che ha ceduto ed è a cielo aperto; si è formato un cratere di circa quattro metri di circonferenza. Fra l’altro, questo crollo non è avvenuto recentemente ma dall’inverno scorso.
La pioggia è entrata allagando quasi tutti i locali del primo e secondo piano e il vano scale. L’umidità si può vedere anche alle pareti esterne ma nessuno, compresi i tecnici comunali, ha provveduto a coprire almeno il cratere con teloni di naylon.
Ora aspettiamo il prossimo temporale o il forte acquazzone e così si vedrà cosa potrà accadere. Il pericolo è anche per coloro che ogni sera entrano nel palazzo per drogarsi.
Infatti si possono vedere decine di siringhe lasciate per le scale e nei vari locali, dove erano le sedi di alcune associazioni e dei partiti.
C’è anche un ulteriore motivo di preoccupazione che possano crollare da un momento all’altro anche le mura esterne che si affacciano sul cortile; infatti recentemente pezzi di intonaco e mattoni sono già caduti, senza arrecare conseguenze alle persone.
Ricordiamo che il palazzo risulta fra i beni da dismettere da parte di palazzo comunale.
Mario Martignoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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