La manifestazione
Caos Marina: furti, schiamazzi e proteste
Nel mirino dei ladri automobili e appartamenti. Ma sono i rumori notturni il vero problema
MARINA DI MASSA. Piena estate, ormai. Con i turisti aumenta il numero dei residenti e diminuisce la pazienza. Soprattutto a Marina. E così si registra un aumento dei furti, delle aggressioni e soprattutto delle chiamate al 113 per gli schiamazzi che non fanno chiudere occhio a chi vorrebbe riposare perché non è in vacanza.
Da qualche giorno a questa parte la situazione, già incandescente, è peggiorata. A Partaccia una giovane turista è stata importunata da un gruppo di magrebini che le chiedevano con insistenza di acquistare la droga da loro. La ragazza è riuscita a scappare prima che la situazione degenerasse.
Altro problema è quello dei furti. Sulle auto parcheggiate - almeno un paio al giorno vengono letteralmente saccheggiate perché i proprietari dimenticano oggetti di valore o di presunto tale nell’abitacolo -, ma anche nelle case. È verop che c’è più gente in giro ma i soliti ignoti riescono ad approfittare anche delle assenze di poche ore per ripulire villette e appartamenti.
Ma il problema più grande in questo momento è quello degli schiamazzi. Sono diverse le chiamate che ogni notte arrivano ai centralini di carabinieri e di polizia. Perlopiù sono persone anziane che chiedono l’intervento di una pattuglia. Ieri uno di questi ha chiamato anche il Tirreno per dire che non ce la fa più: «Sono tre notti che un gruppetto di ragazzi si piazza sotto le mie finestre e comincia a ridere e urlare anche dopo la mezzanotte. Prima ho chiesto gentilmente se potevano andare via, poi ho chiamato la polizia. Ma né il mio invito né la polizia hanno avuto l’effetto sperato.Anche perché la pattuglia proprio non l’abbiamo vista. Per tentare di dormire ho dovuto chiudere le finestre, ma faceva davvero caldo e io nonho i soldi, essendo pensionato, per potermi comprare un condizionatore».
Ma come detto quello dell’anziano esasperato dal gruppetto di adolescenti rumorosi non è altro che una goccia nel mare. Quello degli schiamazzi però è un problema annuale, che si ripresenta puntualmente al primo caldo. Le forze dell’ordine quando possono intervengono, altre volte invece lasciano perdere sperando che il buonsenso prevalga.
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