Sicurezza
Anziano nel sonno rischia di morire nell’incendio di casa
A fuoco la camera soprastante, l’allarme dato dai vicini Arrivano il figlio e la moglie che erano fuori: «Un miracolo»
CARRARA. Ha rischiato una morte orrenda nel rogo della sua casa, in cui stava dormendo e invece, grazie all’allarme dei vicini che hanno visto il fumo, si è svegliato in tempo. Le fiamme avevano già avvolto la camera soprastante, al piano rialzato, mentre lui stava dormendo al piano terra. Sono stati momenti di terrore per Carlo Castè, 81 anni, ex marmista, che per anni ha lavorato nel Sud America (dove ha conosciuto la moglie Consuelo, boliviana) per poi rientrare nella casa di famiglia, nelle colline di Monteverde in via Roccatagliata.
Secondo una prima ricostruzione, l’incendio è divampato intorno alle sei del mattino, quasi certamente per un corto circuito, forse innescato dal gran caldo di questi giorni. L’incendio ha provocato danni tali, soprattutto al tetto, da far dichiarare inagibile la casa dai vigili del fuoco intervenuti per spegnere le fiamme. Carlo Castè, la moglie Consuelo e il figlio, Jesus Antonio - vive all’estero, è rientrato proprio ieri mattina per un periodo di vacanze e all’arrivo ha trovato i vigili del fuoco - si sono per il momento trasferiti nei loocali dirimpetto, dove una volta gestivano un circolo Arci, in attesa di risistemare l’abitazione. Al momento dell’incendio Carlo era solo, la moglie infatti dera impegnata per lavoro altrove. Le fiamme si sono propagate in una camera al piano superiore, mentre l’uomo dormiva di sotto. Come detto, l’anziano era al piano terra, immerso nel sonno e non si sarebbe accorto di nulla. Sarebbero stati alcuni residenti nella zona dove ci sono case sparse, a vedere il fumo uscire dall’abitazione dell’uomo, e a dare l’allarme. In pochi minuti sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, e anche una pattuglia della polizia.
Le squadre con gli idranti hanno dovuto lavorare per circa tre ore, fra le 7,15 e le 10,15 per domare le fiamme che hanno annerito il piano rialzato danneggiando un televisore e la mobilia, e parte dell’impianto elettrico. Ma il peggio è che si è verificato il distacco di intonaco e pignatte dal solaio.
La voragine creatasi nel solaio è stata controllata dai vigili del fuoco, che, per motivi di prudenza, contro il rischio che si staccassero altre parti e che potessero verificarsi conseguenze anche al piano di sotto, hanno ritenuto opportuno dichiarare inagibile l’appartamento. Sul luogo si è recata anche un’ambulanza del 118: l’anziano, sotto choc, è comunque in buone condizioni. Oltre al figlio, di ritorno dalla Francia, anche la moglie Consuelo di ritorno dal lavoro ha trovato i vigili del fuoco: «E’ stato un miracolo - racconta la signora, ancora sconvolta - probabilmente il fuoco è nato dall’impianto elettrico, non lo sappiamo. So solo che possiamo ringraziare il Signore e la Madonna, io sono molto religiosa e credente, si vede che hanno voluto farci questo regalo di salvare la vita a mio marito. Per me la cosa più importante è che Carlo stia bene, è un miracolo».
(m.b.-c.c.)
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