Attenzione
Niente parcheggi, no party La protesta della “movida”
I lavori in piazza Aranci riducono i posti auto, ma le alternative ritardano I locali di via Dante: i clienti non trovano posto e spesso vanno altrove
MASSA. I parcheggi si restringono, la protesta si allarga. La chiusura parziale di piazza Aranci per i lavori la nuova pavimentazione sta facendo sentire i suoi primi effetti – negativi – sul commercio del centro.
A lamentarsi sono, soprattutto, i titolari dei locali di via Dante e dintorni, gli animatori della cosiddetta “movida” cittadina che accusano un netto e preoccupante calo di clientela dovuto – loro sostengono – alla difficoltà di trovare un posto dove lasciare l’auto
«Lo scorso venerdì sera (uno dei giorni più caldi in termini di presenze e incassi ndr.) nel centro storico c’era quasi la metà della gente che di sollito sceglie Via Dante e dintorni per le sue serate. E non credo che sia solo questione di crisi.Il fatto è che diventa sempre più difficile trovare un parcheggio», dice Giuseppe Pieretti, titolare di “Pane e Pomodoro”, facendosi portavoce del malumore di tanti dei suoi colleghi .
In effetti, i posti auto in centro sono sensibilmente diminuiti. La chiusura di piazza Mercurio – dove, ormai, la nuova pavimentazione è quasi completata – ha comportato l’eliminazione di 66 posti auto. I lavori in piazza Aranci, che da circa una settimana sono arrivati nell’area interna della piazza, hanno in sostanza tagliato e metà l’area parcheggio. Che è adesso in grado di ospitare 45-50 auto a fronte dei 160 posti che garantiva la piazza anti-cantieri.
Gli effetti della diminuzione dei posti auto non si erano finora fatti sentire più di tanto: qualche problema in più al mattino ma – complice anche l’estate che riduce le attività e sposta i massesi verso il mare – nessuna protesta. Adesso, invece, si alza la voce dei commercianti e degli esercenti di via Dante (e strade vicine). «È la solita storia: noi non siamo di principio contrari alla pedonalizzazione delle piazze. Ma chiedevamo che prima dell’apertura dei cantieri venissero individuati e resi friubili parcheggi alternativi. Si sta facendo il contrario», dicono i titolari di pub, vinerie & C.
Con qualche ragione. Perchè se è vero che gli aficionados dell’happy hour e delle serate in centro possono trovare parcheggio a meno di 200 metri da via Dante, c’è da dire che il potenziamento dei posti auto annunciato dall’amministrazione non si vede. Le strutture mobili all’ex Intendenza e in via Prado per parking sopraelevati non ci sono ancora; l’accensione dei pannelli informativi installati all’ingresso della città, previsto per giugno, non è ancora avvenuta. Mentre il progetto per l’ex mercato coperto (che dovrebbe garantire 200 nuovi posti) ha tempi di realizzazione ancora lunghi. La “vertenza” parcheggi si sta scaldando.
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