Italia
Italia Nostra: la Concia è da abbattere
MASSA. Gli anni passano, il degrado della zona della Concia rimane. Nonostante un esposto in procura e nonostante le due ordinanze che il Comune – non senza sollevare la stizzita replica di Palazzo...
MASSA. Gli anni passano, il degrado della zona della Concia rimane. Nonostante un esposto in procura e nonostante le due ordinanze che il Comune – non senza sollevare la stizzita replica di Palazzo Ducale – ha inviato alla Provincia, ente proprietario dell’immobile, per mettere in sicurezza l’edificio e rimuovere rifiuti e amianto che vi si trovano.
Le ordinanze sono rimaste lettera morta e la situazione è intanto diventata «intollerabile» secondo Italia Nostra che, in una lettera a sindaco, Provincia e prefetto torna a richiamare le istituzioni alle loro responsabilità. «Evidentemente – sostiene l’associazione – c’è un rimpallo di responsabilità a scapito dell’ambiente e della salute pubblica e qualcuno gioca sull’equivoco tornando in ballo il “mitico” Piuss secondo cui la vecchia segheria in rovina doveva essere trasformata in un centro giovanile. In realtà i finanziamenti regionali sono una chimera ammesso che sia un’operazione intelligente recuperare con enormi spese un edificio costruito pericolosamente nell’alveo del fiume».
Secondo Italia Nostra, la soluzione è invece di abbattere l’edificio, «bonificando l’area e trasformandola in un parco pubblico con accesso al Frigido collegato a Borgo del Ponte con un ascensore o con una scala mobile».
La Provincia come proprietaria della Concia e il sindaco in qualità di responsabile della salute pubblica, conclude l’associazione «non possono sottrarsi ancora una volta alle loro responsabilità».
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