Il Tirreno

Imprenditori-volontari ripuliscono via Dorsale

Imprenditori-volontari ripuliscono via Dorsale

Tra i giardinieri per un giorno il presidente della Banca di Credito cooperativo Cancellata anche la scritta antileghista all’autostrada. «Diamo il buon esempio»

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MASSA. Il signor Ezio Bertazzoni di professione fa il presidente di una Banca (il Credito cooperativo), oltre che l’imprenditore. Ieri si è dato al giardinaggio. Non nel suo giardino, però, bensì lungo la sporchissima e maltenuta via Dorsale, la strada che taglia la zona industriale. Con lui altri mprenditori-volontari.

In tempo di crisi e di scarse attenzioni verso decoro e l'immagine anche a causa di mancanza di risorse, gli imprenditori (ed i loro dipendenti) si rimboccano le maniche. Rinunciando alle loro tempo libero per “dare una mano alla città”.

«Questa è la porta di accesso alla nostra zona industriale, al cuore economico del nostro territorio – spiega Vincenzo Tongiani, imprenditore agricolo mentre sradica le erbacce di fronte al complesso Olidor – e non ci stiamo a vivere in una città che si dimentica del decoro. Nessuna polemica nei confronti dell'amministrazione in un momento di difficoltà economiche anche per le casse comunali e provinciali, nessuna finalità diversa da quella di fare qualcosa di concreto quanto semplice per la nostra città. Noi viviamo a Massa e vogliamo una città bella e pulita».

In verità quello degli imprenditori che ieri mattina si sono dati appuntamento all’inizio di Via Dorsale, di fronte alla sede della Cna, è un messaggio: «Dedichiamo il sabato, un po’ del nostro tempo libero alla città, a renderla più bella ed accogliente –- lancia la proposta Ezio Bertazzoni – tutti possiamo fare la nostra parte, e quella parte può essere importante». All'iniziativa hanno partecipato una trentina di persone, tra imprenditori e operai con in testa le aziende Cmo di Dino Sodini, Nuovo Pignone che ha pulito l'area di fronte all'ingresso in Via Dorsale; Alessio Barotti, Giorgio Della Tommasina, Verde Immagine, L’Alba di Alessio Bellè, Bertazzoni Ascensori, Rossi Le Auto, La Floricoltura di Claudio Tongiani, Oms di Della Pina Fidardo e Poggi Alberto che ha fornito i materiali.

Non è passata inosservata nemmeno la scritta anti-leghista apparsa alcuni giorni fa al casello autostradale che ha quasi rischiato di far scattare una denuncia. Ora ad accogliere le auto c'è la scritta "Benvenuti nella città di Massa". In tanti, in questi giorni, si erano chiesti di chi fosse opera. Il mistero lo ha risolto Bertazzoni: «L’approccio psicologico – spiega – è diverso per chi arriva. Una cosa era trovarsi quelle scritte e mi meraviglio che nessuno, in tutti questi mesi, non si sia attivato per cancellarle. Non era un bel biglietto da visita per i turisti che arrivano nella nostra costa, ma noi abbiamo rischiato anche una denuncia perché non avevamo l'autorizzazione. Vi rendete conto?».

Il fatto che alcuni dei protagonisti dell'iniziativa siano anche rappresentanti delle principali associazioni di categoria non ha nulla a che fare con le grandi pulizie di Via Dorsale. «Tutto è nato in maniera spontanea – spiega Tongiani – durante un consiglio di amministrazione della Banca Apuana. Ci siamo guardati negli occhi, abbiamo lanciato l'idea. In tanti l'hanno accolta; speriamo che il nostro sia gesto di esempio per gli altri imprenditori e per i cittadini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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