Attenzione
Pediatria traslocata, appello a Rossi
I medici dell’unità operativa chiedono l’intervento del presidente della Regione per bloccare i piani dell’Asl
I medici dell’unità operativa di Pediatria dell’ospedale di Massa bocciano senza appello la proposta, fatta dalla Asl e contenuta nella bozza di Piano attuativo locale (Pal), di dividere i reparti di Neonatologia e Petriatria e di trasferire quest’ultimo dall’attuale sede all’interno del dipartimento materno infantile dell’Opa al monoblocco dell’ospedale di Massa. E lo scrivono, nero su bianco, in un’accorata lettera al presidente della Regione Enrico Rossi e, per conoscenza, al direttore generale dell’Asl e alla conferenza dei sindaci.
Dividendo i reparti e spostando pediatria a Massa «viene annullato – si legge al primo punto – il sistema organizzativo integrato aziendale di Pediatria, ovvero la doppia guardia pediatrico-neonatologica, che garantisce la copertura dell’assistenza pediatrica a tutto il territorio provinciale». Inoltre, «la proposta non consente – secondo i medici – il mantenimento degli standard minimi di assistenza di secondo livello; gli spazi previsti non sono idonei e non hanno le caratteristiche tecnologiche e impiantistiche adeguate al secondo livello assistenziale e, infine, è in palese contraddizione con le linee di programmazione regionale e i principi di sviluppo aziendale finora adottati nella rete materno-infantile e in modo specifico nella rete pediatrica-neonatologica di secondo livello».
I pediatri, inoltre, non nascondono l’amarezza per essere stati esclusi dalla programmazione sanitaria. RIPRODUZIONE RISERVATA
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