Il Tirreno

Avenza rievoca la discesa di Carlo VIII

Avenza rievoca la discesa di Carlo VIII

Per due giorni il borgo torna nel Medioevo grazie ad Auree Fenici, Ccn, sponsor e associazioni locali, e Comune

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Il Medioevo ritorna ad Avenza oggi e domani,e gli organizzatori dell’evento fanno già piani per il prossimo anno. Si preannuncia ancora più ricca di iniziative la riedizione dell'Evo di Mezzo, curata per il secondo anno dall'Associazione Culturale Auree Fenici, con il coinvolgimento del Centro commerciale naturale e anche grazie agli sponsor che hanno voluto sostenere in modo particolare la manifestazione: Tappezzeria Rosini, Centro Estetico Idea Donna e La Nicchia (alimentari e gastronomia).

«Rispetto allo scorso anno – ha spiegato il presidente dell’associazione Mario Bertocchi – abbiamo avuto più tempo per prepararci e, sebbene non siamo ancora alla perfezione, abbiamo compiuto un salto di qualità imponente».

Replicando il percorso storico compiuto dal sovrano francese Carlo VIII al momento della sua discesa in Italia, l'evento "Anno Domini 1495" ha coinvolto quest'anno 7 città, con la tappa di Avenza prevista appunto per questo fine settimana.

Fra oggi e domani in un'area molto più estesa rispetto all'anno scorso, da via Giovan Pietro fino alla Grotta, la rievocazione del Medioevo sarà affidata a sbandieratori, figuranti, falconieri, mangiatori di fuoco, tavernieri ed arcieri per citarne solo alcuni, ma anche a conferenze culturali (alle 18,30 nella piazza della chiesa) ed a piatti tipici (serviti a partire dalle 19 a Casa Pellini).

Importante il dispiegamento di forze (e di denaro) dietro la realizzazione della manifestazione: almeno 150 volontari e 10.000 euro spesi per l'organizzazione.

«Siamo riusciti a coinvolgere tutte, o almeno ci abbiamo provato, le organizzazioni ed associazioni del territorio – ha spiegato Bertocchi, – dalla Pubblica Assistenza al Centro Commerciale Naturale, alla parrocchia di San Pietro fino ad istituti culturali, come il Circolo La Luce».

Ad ingresso totalmente libero (si potrà pagare una "gabella” volontaria), "Anno Domini 1495" è stato supportato anche dall'impegno dell'amministrazione comunale e dell'ex presidente della Circoscrizione di Avenza, Maurizio Bertolini. «E’ bello confrontarsi con tali avvenimenti a cui la cittadinanza risponde con entusiasmo», ha detto l'assessore alle attività produttive, Fabio Traversi. «Si è passati da 6 a 25 banchi, motivo che ha "costretto" volentieri l'amministrazione ad assegnare spazi più ampi all'evento, sempre più caratterizzato da una risonanza extra-territoriale».

La presentazione dell'iniziativa è stata, tuttavia, anche l'occasione di togliersi qualche sassolino dalle scarpe. «Non si può certo dire che il Comune sia inattivo nel garantire motivi di intrattenimento ed anche di commercio alla cittadinanza – ha aggiunto Traversi, – con particolare attenzione a non sovrapporre inutilmente le iniziative, il che risulterebbe controproducente». Anche il presidente del CCN, Giuliano Torre, proprietario dell'omonima pasticceria, non le manda a dire: «Non tutti i commercianti hanno voluto aderire all'iniziativa, scatenando anche qualche polemica. Speriamo che il prossimo anno il successo dell'iniziativa convinca i refrattari dell'importanza di collaborare».

L'appuntamento è per questo pomeriggio, con il mercato di via Giovan Pietro.

Oggi dunque si comincia con la festa medievale di Avenza. Dalle 15 sarà allestita la Fiera Mercato in Via Giovan Pietro con oltre 25 banchi, poi i visitatori potranno tuffarsi nella rievocazione storica, con lezioni di tiro con l'arco, sbandieratori, musiche rinascimentali e figuranti: il tutto a partire dalle ore16.

Spazio alla cultura con vari appuntamenti fra cui la mostra artistica curata dall'Accademia della Luce, la conferenza di Pietro di Pierro (appassionato storico locale) "Avenza maledetta, ma necessaria" e la riproduzione del modo di produzione delle botteghe artigianali delle ceramiche.

Dalle ore 19 piatti tipici (dai taglierini nei fagioli ai testaroli al pesto, fino ai salumi ed alla rosticciana) a Casa Pellini, per poi chiudere con una grande manifestazione e i mangiafuoco in Piazza Finelli alle 21.

Luca Menconi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa