Italia
Passa col rosso all’incrocio, multa cancellata
Uno dei sessanta casi di automobilisti graziati dal giudice di pace per cui il Comune fa appello
CARRARA. Sono sessanta i casi, riposti nei faldoni dell’ufficio avvocatura del Comune. Sessanta contravvenzioni per cui altrettanti automobilisti sono stati “graziati” dal giudice di pace (lo stesso, Francesca Maggio) e per cui ilComune è ricorso in appello.
E adesso si conoscono anche alcune delle motivazioni in base alle quali, in sentenza, il giudice ha annullato le contravvenzioni.
Alcuni casi - secondo le due legali che rappresentano il Comune, Sonia Fantoni e Marina Vannucci, sono eclatanti.Ed è proprio per questo che sono stati impugnati. «Ma a questo punto - dicono le avvocatesse -bisognerà fare il punto con la Polizia municipale. Siamo convinte che sia necessario dare dei segnali agli automobilisti stessi, ma allo stesso tempo dobbiamo tenere conto delle spese: per ricorrere in appello dobbiamo pagare il contributo unico e le spese di notifica. Insomma dobbiamo ragionarci un po’).
Ma intanto ecco alcuni dei casi eclatanti, e delle motivazioni per cui le multe sono state annullate.
A 100 all’ora sul viale, multa cancellata È uno dei ricorsi in appello del Comune. Un motociclista, che percorreva il viale XX Settembre a 100 all’ora, (o meglio a 98 Km) è stato contravvenzionato - la multa è di 37 euro) per eccesso di velocità. Ma il giudice di pace, Francesca Maggio ha annullato la sanzione perché: «Nulla viene indicato circa la regolarità di funzionamento del telelaser che ha rilevato l’infrazione». Quindi niente multa.
Passa col rosso: “graziato” dal giudice Con la macchina ha “bruciato” il semaforo rosso di viale Zaccagna, ad Avenza. Ma in questo caso la multa è stata impugnata e il giudice di pace ha dato ragione all’automobilista perché - così è citato in sentenza - «L’agente poteva rendersi conto che l’automobilista era forestiero e che pure non aveva commesso infrazione, superando l’incrocio solo dopo aver constato che non vi fosse alcun veicolo».
Senza assicurazione, niente contravvenzione Infine c’è l’automobilista che viaggiava senza carta di circolazione e assicurazione. Fermato e multato. Ma anche in questo caso il ricorso è stato accolto dal giudice di pace, accampando la non corretta compilazione dei verbali.
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