Il dolore
Minaccia il sindaco in consiglio, e poi scoppia la pace
L’attacco a Simoncini e alla giunta per la discarica di Albiano Ma da Walter Moretti (Pdl) sono arrivate le scuse pubbliche
AULLA. «Dio non voglia che le porcherie che ci avete fatto in questi anni abbiano minato la nostra salute e quella dei nostri figli. Perché abbiamo il nome dei responsabili e vi verremo a prendere, uno ad uno».
Parole di fuoco. Una minaccia in piena regola che ha avuto come teatro il consiglio comunale di Aulla, il 29 settembre di tre anni fa.
La discussione, accesa, era sulla discarica di Albiano, uno dei temi caldi dell’amministrazione Simoncini.
A minacciare il sindaco, e la maggioranza tutta, era stato il consigliere di minoranza (attualmente rieletto nella lista del Pdl),Walter Moretti.
«Io ho questa impressione che voi, consiglio provinciale, consiglio comunale, anzi giunta comunale di Aulla, giunta provinciale e consiglio comunale abbiate scherzato con il fuoco. Perché sia chiaro noi abbiamo l’elenco, e si entra nel discorso nelle salute».
Un episodio che ha avuto un epilogo fuori dall’aula, e a livello legale: il sindaco Simoncini, a nome anche della sua maggioranza, aveva querelato per ingiurie e minacce il consigliere Moretti.
Adesso, dopo quasi tre anni da quel consiglio, decisamente sopra le righe, è arrivata la pace. O meglio, il sindaco Roberto Simoncini (assistito dal legale carrarese Angelo Tubolino) ha deciso di rimettere la querela. E davanti al Giudice di Pace di Aulla, dottor Locane, sono arrivate le scuse, con une dichiarazione pubblica, del consigliere Walter Moretti.
Scuse ufficiali, quindi, e la precisazione che, quando aveva pronunciato quelle parole, non ce l’aveva con i presenti ma con chi aveva agito in precedenza. E che, comunque, aveva esagerato. E, dopo averlo fatto davanti al giudice, il consigliere rifarà le scuse anche davanti al consiglio comunale, «nella prossima seduta utile», precisa Simoncini.
E intanto il sindaco di Aulla fa un commento preciso su un episodio che, puntualizza, «Non dovrà mai più ripetersi, soprattutto per il rispetto dei cittadini di cui noi tutti siamo rappresentanti».
Simoncini: non è questa la politica che vogliamo Il sindaco di Aulla commenta così la decisione di rimettere la querela nei confronti del consigliere che aveva minacciato lui e la giunta intera.
«Sono disposto a metterci una pietra sopra - spiega - Ma l’importante che nella vita politica ci sia sempre il confronto, ma fatto con passione e rispetto. Dobbiamo dare l’esempio ai cittadini che ci hanno scelto come rappresentanti. La politica delle ingiurie, delle minacce e dei toni alti non fa per noi. È la prima volta che mi trovo di fronte a un fatto del genere, mi auguro che non si ripeta mai più».
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