Il dolore
I lavoratori Eaton e Syntech chiedono aiuto al Comune
MASSA. Volevano partecipare al consiglio comunale per avere “visibilità” e, magari, ottenere di illustrare in aula la loro difficile situazione. Hanno però dovuto ripiegare su un incontro con i...
MASSA. Volevano partecipare al consiglio comunale per avere “visibilità” e, magari, ottenere di illustrare in aula la loro difficile situazione. Hanno però dovuto ripiegare su un incontro con i capigruppo i lavoratori di Eaton e Syntech saliti ieri mattina in una delegazione “di massa” (almeno una sessantina) a palazzo civico. Il consiglio comunale, infatti, era stato sciolto per mancanza di numero legale.
Obiettivo dei lavoratori, guidati dai delegati sindacali, era di ottenere conferme sugli impegni dell’amministrazione riguardanti le loro vertenze. In particolare, il destino delle aree produttive.
Per quanto riguarda Eaton, la questione riguarda l’acquisizione dei terreni, operazione frenata anche dalla vicenda Fidi Toscana (che doveva essere il soggetto finanziario che procedeva all’acquisto).
Quanto alla vertenza Syntech, l’impegno delle istituzioni – riconfermato dai capigruppo – è di adottare tutti gli strumenti, principalmente di tipo urbanistico, per impedire la lottizzazione dell’area (che potrebbe aprire spazi alla speculazione immobiliare) e per mantenerne la destinazione industriale.
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