Il Tirreno

domattina l’incontro con i genitori

Elementari di Aulla, un rebus

Una certezza la data di inizio, sulle possibili sedi ancora incertezza

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AULLA. «Sicuramente le scuole ad Aulla inizieranno il 12 settembre». E' questa l'unica certezza di cui si fa scudo l'assessore comunale alla pubblica istruzione, Sauro Bonatti, nell'imminenza dell'incontro che avrà domattina dalle 8,30, assieme al sindaco Roberto Simoncini, con i genitori dei bambini che frequentano le scuole elementari. L'incontro è stato richiesto dai genitori stessi e non poteva essere altrimenti, visto il clima di incertezza che regna a due mesi dall'inizio dell'anno scolastico 2012/2013, con Bonatti che non nega che una possibilità è rappresentata dal fare frequentare le lezioni ai bambini delle elementari all'interno di moduli prefabbricati, magari da collocare vicino a quelli che ospitano le scuole medie nell'area della vecchia stazione ferroviaria di piazza Roma: però, è bene sottolinearlo, questa eventualità si concretizzerebbe solo nel caso in cui le cose prendano la piega più negativa. Ricordiamo che lunedì 4 giugno, era tornata ad essere una scuola, anche se solo per pochi giorni, l'edificio che ospitava le elementari "Roberto Micheloni" in piazza Garibaldi, edificio il cui piano terra fu invaso dall'acqua e dal fango proprio mentre vi erano in corso importanti lavori per la sua messa a norma antisismica. Infatti, Palazzo Centurione, l'edificio storico che ospitava le scuole elementari e il liceo classico di Aulla, era stato messo ko dalle due forti scosse di terremoto che avevano investito il Nord Italia a fine maggio, costringendo gli adolescenti del liceo classico a "traslocare" presso la sede provvisoria della biblioteca civica, ubicata nell'ala nuova dell'edificio che ospitava le scuole medie, e i bambini delle scuole elementari "Roberto Micheloni" alla situazione di emergenza: cinque classi al primo piano dell'edificio di piazza Garibaldi, tre classi in municipio, una classe presso la mensa scolastica e una classe presso la sede provvisoria della biblioteca civica. Il tutto mentre circolavano voci che parlavano di un ritorno dei piccoli scolari nella loro sede originaria di piazza Garibaldi da settembre, una piazza il cui degrado è sotto gli occhi di tutti. Ora quelle voci sono diventate qualcosa di più e davvero i piccoli scolari potrebbero rientrare nell'edificio di piazza Garibaldi. Insomma, tanta carne al fuoco in vista dell’incontro di domattina.

Gianluca Uberti

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