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le nuove tariffe del marmo

Ricorsi dei big del lapideo: tutto rinviato a febbraio

CARRARA. Battaglia contro le nuove tariffe del marmo: tutto è rinviato al prossimo febbraio. E, intanto, le aziende che hanno presentato i ricorsi (le stesse che hanno scelto la strada dell’arbitrato)...

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CARRARA. Battaglia contro le nuove tariffe del marmo: tutto è rinviato al prossimo febbraio. E, intanto, le aziende che hanno presentato i ricorsi (le stesse che hanno scelto la strada dell’arbitrato) hanno chiesto, così come il Comune, di non usufruire della sospensiva dei provvedimenti. A febbraio, quindi, si discuterà direttamente nel merito della questione.

E adesso che succede, gli industriali dei ricorsi dovranno pagare, per intero, gli aumenti del canone (dal 5 all’8%) previsto da Palazzo e pure le tariffe determinate dal Comune sul marmo escavato? «No, non è così perché queste ditte hanno anche fatto ricorso all’arbitrato - spiega il dirigente del Comune - Quindi, come da regolamento, pagheranno i 7 decimi del valore indicato dall’amministrazione».

Ricordiamo, inoltre che i ricorsi singoli, proprio contro il valore del materiale attribuito da Palazzo, saranno unificati al Tar all’altro filone dei ricorsi. Le aziende che hanno impugnato tariffe ed aumenti sono, oltre ad Assindustria: la Vennai, Società Figaia cave, Società G. Fabbricotti, Gemignani e Vanelli, Successori Adolfo Corsi Caro & Colombi, Escavazione Marmi Campanili.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web