Il Tirreno

Raffica di multe contestate: è guerra

di Alessandra Vivoli
Raffica di multe contestate: è guerra

Con l’auto nella Ztl, tir sovraccarico: Il Comune fa appello contro la cancellazione facile delle sanzioni del Giudice di Pace

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CARRARA. C’è chi ha preso a diritto, con la macchina, per la zona a traffico limitato, collezionando ben 4 verbali. Chi ha superato di 29 chilometri il limite della velocità (ed è stato beccato dall’autovelox). Chi aveva il camion con un sovraccarico di marmo. E pure chi non ha rispettato lo stop, provocando un incidente nel centro di Marina. Tutti questi automobilisti sono stati sanzionati dai vigili, hanno presentato ricorso davanti al Giudice di Pace e sono stati “graziati”. Dallo stesso giudice, Francesca Maggio.

Una raffica di multe contestate e “cancellate”. E ora è braccio di ferro fra il Comune e la giustizia. L’amministrazione ha deciso di ricorrere in appello impugnando in tribunale le sentenze che avevano eliminato le sanzioni della Polizia Municipale.

E, proprio dal comando dei vigili, arriva un segnale importante che fa assumere a questa querelle un significato particolare: «Si tratta di casi importanti - spiega la comandante della Polizia Municipale Paola Micheletti - infrazione al codice della strada su cui devono essere richiamati automobilisti, cittadini e anche le autorità giudiziarie. A nostro parere, infatti, nei casi contestati, non c’è alcun dubbio su dove stia la ragione. E per questo siamo pronti ad andare avanti, anche in appello, per dimostrarlo».

Quattro multe cancellate: il Comune va in appello Quattro sanzioni contestate, dagli stessi automobilisti a cui il Giudice di Pace ha dato ragione.

«Non è la prima volta - spiega la comandante Micheletti - E i motivi addotti per le contestazioni sono sempre i soliti.Nei casi in questione chi non ha rispettato lo stop, ad esempio, sostiene di essersi dovuto sporgere un tantino in più, ad un incrocio, per avere la visuale nitida del traffico. Il camionista pizzicato con il sovraccarico ha dichiarato di non aver avuto la possibilità di pesare con precisione il contenuto del cassone. E nel caso dell’automobilista entrato, in più punti, nella Ztl cittadina, si accampa la poca chiarezza di una segnaletica che, adesso, non dà davvero più adito a dubbi». Insomma il Comune ha deciso di usare il pugno di ferro contro i furbetti, ossia contro quegli automobilisti che hanno fatto ricorso contro quelle sanzioni che, dal comando della Polizia municipale vengono ritenute multe più che legittime.

E, indirettamente, la battaglia diventa più ampia ed è anche nei confronti del Giudice di Pace che quei ricorsi li ha accolti e contro i quali, con deliberazione della Giunta comunale, l’amministrazione farà ricorso in appello, assistita dalle due legali, Sonia Fantoni e Marina Vannucci.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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