Finanza
Domani visite guidate nel centro storico
I negozi provano a star aperti anche la sera anche se il debutto non è stato incoraggiante
MASSA. Non c'è l'ambiente. Non c'è la cultura dello shopping serale. È più o meno questa l'opinione unanime dei commercianti dopo il primo venerdì di apertura notturna dei negozi, durante la quale, si è vista poca gente nella vie del centro e ancora meno a fare acquisti. Crisi, lavori nelle piazze o questione di mentalità?
«Noi ci avevamo provato a restare aperti la sera d'estate - commenta Ilaria, dipendente del negozio di abbigliamento Babi - ma non aveva funzionato. Davanti alle vetrine vedevamo passare i ragazzi che, di sera, vanno al bar e non a fare acquisti. Tenere aperti e pagare dipendenti senza che ci siano clienti è dispendioso e per questo ora si tiene chiuso. Vuoi per i lavori nelle piazze, vuoi per la crisi, ma qui non funziona. Anche perché non c'è unione fra i commercianti. C'è chi apre e chi no. Chi chiude prima perché non lavora e chi rimane aperto fino a mezzanotte. Bisognerebbe fare come a Pietrasanta dove i negozi hanno l'obbligo di rimanere aperti. Così, di volta in volta, si creerebbe quell'ambiente con negozi, ristoranti e bar aperti che invoglia anche gente da fuori a venire a fare una passeggiata nel centro».
«Qualcosa si è mosso. - spiega Riccardo de Simone, titolare del negozio Cucinando - In via Alberica c'erano anche ragazzi che facevano giochi per bambini. Ma a livello di shopping non abbiamo ottenuto grandi risultati. Ancora forse non ha attecchito la concezione del venerdì sera con i negozi aperti. Ha bisogno di essere stimolato anche con iniziative che facciano da attrattiva. E noi ci stiamo lavorando».
E così, giustamente, si insiste. Domani, in collaborazione con Italia Nostra, ci sarà "Visitiamo l'oriente di casa nostra", due visite guidate di una parte di città posta lato Montignoso rispetto a Via Dante con i professori Claudio Palandrani e Lena Bigi. La partenza è prevista dal Duomo alle 21.15 per la prima e alle 22.15, la seconda. Stessa iniziativa verrà ripetuta anche il 24 agosto, con gli stessi orari, stesso luogo di partenza e stessi docenti ma "Visitando l'occidente di casa nostra". Verrà quindi visitata la zona storica della città lato Carrara rispetto a Via Dante.
«La promozione degli eventi è sicuramente un fattore importante - continua Riccardo de Simone - che non possiamo non considerare. Per questo, ad esempio, per l'iniziativa del 3 agosto de "Lo Sbarazzo" (una serata dedicata agli acquisti d'occasione con coinvolgimento di ristoranti e pizzerie che proporranno menù fissi a prezzi, appunto, da sbarazzo) abbiamo già attaccato i cartelloni anche sul litorale, ossia le zone più frequentate dai turisti. C'è bisogno di far conoscere l'ambiente serale nel centro».(Me. Ca.)
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