Il dolore
Suicida per amore: la salma torna a Milano per i funerali
PONTREMOLI. È tornato al suo paese, nella provincia di Milano, racchiuso in una bara il 48enne che era giunto in Lunigiana la sera di domenica, per porre fine - in una camera d’albergo - alla sua...
PONTREMOLI. È tornato al suo paese, nella provincia di Milano, racchiuso in una bara il 48enne che era giunto in Lunigiana la sera di domenica, per porre fine - in una camera d’albergo - alla sua vita, tormentata da una delusione d’amore.
Una vicenda dolorosa, su cui la dottoressa Alessandra Confroti, il pm di turno al momento dell’accaduto (il corpo senza vito impiccato con la cintura alla finestra della camera è stato trovato martedì alle 11 dal titolare dell’hotel) chiede il massimo rispetto.
Non è stata disposta l’autopsia sul cadavere, anche perchéla lettera rinvenuta dai carabinieri sullo scrittoio della camera, spiega i motivi del tragico gesto.
Un atto estremo e certamente premeditato: l’uomo era già stato in Lunigiana, nello stesso hotel, a fine febbraio. E aveva prenotato anche per il mese di luglio. Forse già con l’intento di uccidersi.
Nella missiva lasciata all’anziana madre parla di una delusione d’amore: non ci sono cenni ad altre vicende private della sua vita.
Ed è proprio su questo che la Procura chiede rispetto, anche per la memoria del defunto.
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