Il Tirreno

Spunta una versione corretta del Pal

Spunta una versione corretta del Pal

Il piano sanitario verrà discusso il 19 in conferenza dei sindaci e domani in consiglio comunale

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MASSA. Grandi manovre per la riorganizzazione della sanità nella nostra Provincia in vista dell’apertura dell’ospedale unico nel 2014. L’Asl sarebbe pronta a correggere la bozza di piano sanitario locale (Pal) a senso unico (una sola proposta, prendere o lasciare) inviata ai Comuni.

Intanto ieri mattina la conferenza dei sindaci ha preso atto, ben volentieri, della richiesta di rinvio della discussione del Pal presentata dal sindaco di Carrara Angelo Zubbani. La conferenza - l’organo preposto a varare il Pal - ha rinviato i lavori al 19 luglio prossimo. Si ricomincia anche dal dibattito locale: domani è convocato il consiglio comunale per riprendere in esame il Pal. La discussione era saltata una settimana fa quando ad un certo punto venne a mancare il numero legale. In realtà mancava l’accordo e il documento di compromesso uscito dalla commissione consiliare non aveva entusiasmato i consiglieri anche della stessa maggioranza.

Si ricomincia daccapo. Anzi un po’ più in là. Nel senso che le forti critiche mosse all’Asl e al direttore generale Teresa De Lauretis, rea di essersi piegata ai voleri dei dirigenti dell’area chirurgica nella stesura del Pal, hanno comunque sortito degli effetti.

Si parla di una nuova versione del Pal con qualche significativo aggiustamento. A cominciare da una proposta che vada incontro - anche se non le soddisferà al 100% - alla critica di aver separato Ortopedia (e quindi i traumi) dall’area chirurgica. La prima a Massa, la seconda a Carrara. Nella nuova versione comparirebbe una traumatologia a Carrara. Garanzie poi sui soldi, che sarebbero stati trovati, per il nuovo distretto a Massa (alla stazioen). E una apertura anche sull’edificio di via Marina Vecchia messa a disposizione dalla Fondazione Ezio Pelù per una Rsa. L’ostracismo verso la residenza per anziani non autosufficienti sarebbe parzialmente caduta. Resterebbe la Rsa ma anche posto per la psichiatria infantile.

Solo per l’Asl infatti non ci sarebbe «richiesta» per i posti nella Rsa. Insomma la Provincia di Massa Carrara sarebbe un’isola felice, con tutti i malati di Alzheimer curati felicemente in casa. Mah. La situazione è dunque in rapida evoluzione. Da tenere ben monitorata.

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