Finanza
Ma il giallo non è ancora risolto
Nulla osta per la sepoltura del 54enne, ma le indagini proseguono
PONTREMOLI. È arrivato ieri il nulla osta del magistrato, dottor Vito Bertoni (titolare delle indagini ancor a in corso) per la sepoltura di Fausto Ruggieri, 54 anni, l’uomo stroncato da un malore lo scorso giovedì, sul greto del fiume Piccatello, alla prima periferia di Pontremoli. Proprio su quell’argine in cui l’uomo, originario di Camaiore ma residente nel parmense aveva deciso di uccidersi: con sè infatti aveva una corda sa scalatore per impiccarsi.
Ieri il nulla osta per il ritorno della salma a Borgo Val di Taro dove risiede l’anziana madre dell’uomo, che solo dopo un po’ di giorni è stata informata del tentativo di suicidio, alla luce dei fatti inscenato, visto che poi il 54enne è morto per cause naturali, del figlio. Intanto le indagini vanno avanti e la Procura vuole fare luce, attraverso le analisi del tossicologo, su quella miscela rinvenuta nello stomaco del Ruggieri. E di sicuro attribuibile a un mix di farmaci che però, non sono stati rinvenuti nel luogo della morte. Ricordiamo che l’uomo aveva un precedente remoto, di circa trent’anni fa, per tentato omicidio. Da qui la volontà della Procura di fare più chiarezza possibile su quanto è accaduto.
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