L’Antiquariato si apre al futuro
Tante novità per la 33ª edizione della Mostra Nazionale in programma ad agosto: debutta il “Design contest”
SARZANA. Tante le novità per la XXXIII edizione della Mostra Nazionale dell’Antiquariato – Città di Sarzana (dall’11 al 26 agosto nella fortezza Firmafede, orario 18-24), presentata ieri mattina nella sala consiliare del comune di Sarzana, alla presenza del sindaco Massimo Caleo, dell’Assessore al turismo e commercio Giuseppina Rossi, dell’a.d. Giovanni Ceserano della Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana, Credito Cooperativo, main sponsor della Mostra, la direttrice Elisabetta Sacconi, lo staff organizzativo (Itinerari culturali – Città di Sarzana, Res comunicazione e Associazioni Antiquari sarzanesi) insieme agli architetti Silvia Nerbi e Paolo Armenise (gli stessi di Carrara Marble Weeks) che cureranno la sezione-novità della Mostra antiquaria e ad alcuni rappresentanti del Museo Civico Amedeo Lia. «Uno degli eventi più importanti dell’estate sarzanese, arricchita quest’anno con una sezione sul design, segno che la città cerca sempre di rinnovarsi», ha dichiarato l’Assessore Giuseppina Rossi, seguita dalla direttrice Elisabetta Sacconi che ha raccontato nel dettaglio questa trentatreesima edizione.
«Più di 50 espositori anche per questa volta, tra cui svedesi e spagnoli, mentre quelli sarzanesi saranno raggruppati in un unico stand a loro dedicato così da consentire la presenze anche di chi, negli anni scorsi, non ha partecipato per tenere aperto il negozio in centro. Rinnovato completamente il percorso espositivo della Mostra, allestita da quest’anno nel nuovo padiglione intitolato a Fiorella Carelli Carozzi, storica antiquaria sarzanese scomparsa di recente. La nuova struttura verrà collocata in Piazza d’Armi, all’interno del monumentale complesso mediceo, una scelta organizzativa che consentirà ai visitatori di compiere l’intero percorso all’interno della Fortezza, diversamente dagli anni passati».
E ha aggiunto: «L’assenza del vetrone non ha ridotto il numero degli antiquari, utilizzeremo sempre i tre piani delle cellette, l’androne e, novità di quest’anno, un ampio padiglione nella centrale Piazza d’Armi. E altra novità, ci sarà un’intera area dedicata al design sempre all’interno della Cittadella».
Approfondimenti in merito sono stati illustrati dall’architetto Paolo Armenise: «La sezione collaterale alla Mostra si chiamerà “Sarzana Design Contest” perché non tratterà solo di design. La nostra idea è quella di realizzare degli spazi abitativi che comprendano più stili e creino diverse suggestioni». Questo sarà possibile grazie alla partecipazione di grandi brand – Kartell in primis in qualità di partner della Mostra, seguita, tra gli altri, da Driade, Vitra e Frau ma anche, ulteriore novità, degli artigiani sarzanesi, così da ricreare un ambiente ad hoc per Sarzana. Infine il sidanco Massimo Caleo ha ricordato il “ruolo identitario” dell’antiquariato a sarzana. «Seppur tra molte difficoltà, non potevamo rinunciare all’avento con cui la città si identifica, la Mostra. Non farla sarebbe stato come rinunciare ad un pezzo della nostra identità».
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