La manifestazione
Il giallo dei “reparti dimenticati”
Nuovo Pal, la commissione consiliare sanità chiede chiarezza su diabetologia, rianimazione e altro
CARRARA. Giorni "caldi" per la commissione sanità del Comune: la Asl 1 sta infatti tentando di stringere i tempi sul Piano attuativo locale - Pal, che secondo i piani dei dirigenti dell'azienda, dovrebbe entrare in vigore entro la fine di luglio. E dal momento che, lunedì prossimo, si dovrebbe tenere una seduta delle assise carraresi dedicata proprio a questo argomento, i giorni a disposizione della commissione presieduta da Carlo Boni (Pd), sono pochi: l'obiettivo è quello di mettere a punto un documento unitario, per dare al sindaco Angelo Zubbani un mandato chiaro con i punti fermi da tenere nel corso della prossima conferenza dei sindaci, in programma per il 20 luglio, quando dovrebbe essere licenziata la versione definitiva del piano. Non solo, dopo aver esaminato il testo divulgato lo scorso 11 giugno, la commissione Sanità ha rilevato una serie di incongruenze e omissioni, relative ad alcuni reparti che dovrebbero rimanere a Carrara e su cui verranno chiesti chiarimenti: nell'ultima versione del Pal, infatti, non si fa alcun riferimento esplicito alla destinazione di rianimazione, diabetologia, dialisi ed endoscopia digestiva, oltre alla residenza sanitaria assistita di Fossone.
«Stando ai documenti precedenti questi reparti devono rimanere a Carrara, ma nella versione dell'11 giugno non c'è alcun riferimento al riguardo. Noi vogliamo maggiori certezze e per questo chiederemo di mettere nero su bianco quanto stabilito in precedenza», ha spiegato il presidente Boni, in riferimento a questi "reparti dimenticati".
Ieri mattina si è tenuta una riunione della commissione, nell'ambito di una fitta serie di appuntamenti dedicati alla questione: lunedì c'era stato l'incontro tra sindaci e organizzazioni sindacati, oggi sarà la volta dei capigruppo del consiglio comunale di Carrara, mentre domani è stata programmata una nuova seduta della commissione Sanità. Difficile dire se le varie forze politiche riusciranno a trovare un accordo per un documento unitario, visto che anche tra i commissari, i distinguo non mancano: dall'opposizione, Federico Bonni del Movimento5Stelle ha criticato duramente il Pal redatto dalla direzione aziendale, definendolo poco chiaro e generico su costi e risparmi, Claudia Bienaimè (Idv) l'ha etichettato come un «grande pasticciaccio senza alcun vantaggio economico» mentre Maria Elena Musetti (Pdl) ha puntato il dito contro i finanziamenti destinati a Casa Ascoli, struttura massese per così dire «concorrente» del reparto per la Pet e medicina nucleare, che dovrà essere realizzato a Carrara. Le perplessità non mancano però nemmeno tra gli esponenti della maggioranza che con Enrico Isoppi (Pri), Roberta Crudeli (Pd) e Roberto Conserva (Psi), hanno sottolineato la necessità di avere chiarimenti sui "reparti dimenticati" e sulla Rsa di Fossone. Per cercare di mettere ordine, il presidente Boni ha proposto di ripartire dal documento sul Pal approvato in occasione dell'ultimo consiglio comunale della precedente legislatura: l'obiettivo dichiarato è quello di tutelare i diritti dei carraresi e fare quadrato intorno all'ospedale cittadino, dando al sindaco Zubbani un mandato forte per la conferenza dei sindaci. (c.ch.)
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