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Impetigine in agguato

Impetigine in agguato

Segnalati alcuni casi in spiaggia. Asl: «Nessuna emergenza»

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MASSA. Due gemelli e tutti e due pieni di fastidiose bollicine sulla pelle dopo una mattinata al mare. Non è un’emergenza ma dà parecchio fastidio, soprattutto ai bambini, e comincia ad affacciarsi anche sulle nostre spiagge. È la epitigine bollosa e l’ultima segnalazione arriva dalla spiaggia di Massa dove, qualche giorno fa, due bambini, fratelli gemelli, di cinque anni si sono ricoperti di bollicine sul busto.

«Abbiamo pensato fosse fuoco di Sant’Antonio – spiega il nonno, Giuseppe, da cui parte la segnalazione – perché la striscia rossa aveva preso tutto un fianco. Li abbiamo portati dalla nostra dottoressa. Per fortuna non era niente di così grave».

È bastata una cura di qualche giorno con gli antibiotici e niente mare finché il rossore non sparisce. «I nostri bambini non sono stati gli unici ad ammalarsi quel giorno – spiega ancora Giuseppe – ma abbiamo sentito che ci sono stati diversi ricorsi alle cure dei sanitari e siamo preoccupati».

Smentisce, però, casi di emergenza l’Asl e anche il dottor Alberto Nardi Perna, segretario provinciale della Federazione Italiana Medici Pediatri. «Ancora non ho visto casi di epitigine bollosa», tranquillizza il medico. «Semmai diversi casi di meduse, di cui c’è un’invasione nella zona di Cinquale e Ronchi».

Anch’esse fastidiose e dolorose, ma anch’esse altrettanto “trattabili”.

In ogni caso, ai primi sintomi, la raccomandazione è di rivolgersi sempre al medico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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