Il dolore
Gran finale con un Militello scatenato
AMEGLIA. Un Cristiano Militello scoppiettante ha chiuso la quinta edizione di Bellativù – la televisione che vorrei. Per tutta la sera il comico pisano ha tenuto banco con i suoi striscioni da stadio...
AMEGLIA. Un Cristiano Militello scoppiettante ha chiuso la quinta edizione di Bellativù – la televisione che vorrei. Per tutta la sera il comico pisano ha tenuto banco con i suoi striscioni da stadio fotografati in giro per l’Italia e con improbabili scritte metropolitane collezionate per il mondo. Tra aneddoti passati, da quando, sedicenne, fece la sua prima esperienza teatrale con Gigi Proietti, all’approdo a “Striscia” che gli diede la grande visibilità, Cristiano Militello domenica sera a Bocca di Magra ha acceso il pubblico, tanto da coinvolgerlo direttamente in una spassosa “storiella animata”. Un’edizione tutta da ridere, quella del 2012 per Bellativù, molto apprezzata dai numerosi spettatori (oltre 7000 in totale) che, di sera in sera, sulle sponde del Magra, hanno assistito divertiti alle performance dei loro beniamini. Giorgio Panariello, Max Giusti, Fabrizio Frizzi e, infine Cristiano Militello, «ovvero il modo più sano per avvicinarsi alla dimensione popolare del gioco del calcio» come lo ha definito Antonio Dipollina, il giornalista che insieme agli illustri ospiti di Bellativù 2012 ha intrattenuto il pubblico amegliese per quattro spassose serate.
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