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Dieci cuccioli morti al canile. Esposto dell’Anta alla procura

Dieci cuccioli morti al canile. Esposto dell’Anta alla procura

I meticci sono stati stroncati dalla gastroenterite ma l’associazione vuole vederci chiaro. La presidente Bruschi: «I piccoli lasciati in un box qualunque. Quali garanzie per gli animali?»

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Dieci cuccioli sono morti nel giro di pochi giorni al canile sanitario di Massa e la loro morte ha messo in allarme l’Anta, associazione nazionale tutela animali onlus, che al canile coopera per incentivare le adozioni dei trovatelli e vigilare sulle condizioni della struttura, e che ha presentato un esposto alla procura.

I cuccioli, undici in tutto, sono arrivati nella struttura appena nati insieme alla loro mamma, un meticcio di taglia media, lo scorso maggio. La famigliola era stata alloggiata in un box del canile ma dal 25 giugno al 4 luglio hanno cominciato a star male e nel giro di pochi giorni sono morti, uno dopo l’altro. Solo uno si è salvato. Ad ucciderli, la gastroenterite del cane, una malattia piuttosto frequente che colpisce soprattutto i cuccioli, più vulnerabili perché non ancora vaccinati. Anche per questo la recente legge regionale 59 del 2009 prevede alcune misure particolarmente prudenti per la custodia delle cagne con cuccioli nei canili. E la presidente dell’Anta, Cristina Bruschi, vuole capire se i box del canile di Massa sono stati adeguati alla recente normativa.

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