Il Tirreno

«Così ci boicottano la notte bianca»: l’ira dei negozianti

di Alessandra Vivoli
«Così ci boicottano la notte bianca»: l’ira dei negozianti

Commercio in rivolta a Marina per la concomitanza di eventi La protesta: settore in crisi, e il Comune ci taglia le gambe

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CARRARA. Commercianti sul piede di guerra a Marina. L’annuncio dell’avvio dell’estate carrarese, con il suggestivo (e sempre di grande richiamo) spettacolo delle lanterne magiche, in concomitanza con la notte bianca sul litorale manda su tutte le furie gli operatori.

E così, alla vigilia di quello che si annuncia un giovedì fin troppo ricco di eventi, a Marina è stata convocata in tutta fretta una riunione che ha visto la partecipazione della stragrande maggioranza dei commercianti. Da qui è uscita una posizione netta: «A questo punto crediamo davvero che il Comune voglia metterci il bastone fra le ruote. Abbiamo presentato il programma della notte bianca un mese fa. Per rispettare i piani non abbiamo accettato di spostarla al sabato, come ci suggerivano alcuni operatori, anche se forse avrebbe portato più gente. Noi abbiamo cercato di muoverci col massimo rispetto di tutti e scoprire, oggi, che a Carrara ci mettono nella stessa serata l’apertura della stagione ci sembra davvero una cosa fatta ad arte. Per tagliarci le gambe».

«Così ci boicottano la notte bianca» I commercianti di Marina non ci stanno. E, al termine della riunione sono piuttosto concitati. Ma tutti uniti nel criticare l’idea di mettere in contemporanea due iniziative così importanti come la notte bianca e l’apertura del programma di Carrara in vetrina con le lanterne magiche in piazza Alberica.

«Si parla tanto dei Ccn, della programmazione e del ruolo di regia del Comune - dicono a gran voce i commercianti - E poi, una votla che si fanno le cose per bene, con un calendario articolatoe, soprattutto, presentato per tempo all’amministrazione, ci si trova di fronte a una sovrapposizione davvero inutile e che, a nostro parere, alla fine rischia di non fare bene a nessuno».

«La cosa che più ci dà da pensare, sulla buona fede del Palazzo - continuano - è che il programma di Carrara è stato presentato alla fine della scorsa settimana, quando la notte bianca ormai era già stata annunciata più volte. Insomma se la politica locale vuole affossare il nostro settore, gli operatori di Marina sapranno poi, a tempo debito, come comportarsi». E infine un appello: «Ci auguriamo che l’amministrazione ci ripensi e non dia lìOk a cominciare la stagione stiva giovedì, in concomitanza con una festa che abbiamo preperato da mesi». Adesso la palla passa all’amministrazione e all’assessore di riferimento, Fabio Traversi. Intanto da Marina si attendono risposte anche sul mercato della domenica che, nella nuova collocazione non convince residenti e commercianti. Tanto che si stanno già raccogliendo le firme di protesta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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