Finanza
Bagni in sciopero sabato 28
La Versilia dice sì, Riviera Apuana deciderà in settimana ma le perplessità sono molte
MASSA. La Versilia balneare ha deciso: ombrelloni (e le sdraio) saranno chiusi per protesta sabato 28 luglio. Protesta per ribadire il no alle aste delle concessioni nel 2015. I sindacati nazionali, il Sib soprattutto, chiama i balneari allo sciopero. La Versilia dice sì (ma con molto aggiustamenti come vedremo), Massa non ha ancora deciso e i dubbi sono tanti.
«Sciopero il 28? Non abbiamo ancora deciso. In settimana verrà convocato il direttivo (non c’è tempo per una assemblea) e prenderemo posizione. Che sarà netta: gli scioperi o si fanno o non si fanno», dice Maurizio Ragaglini, presidente dei balneari di Riviera Apuana. Ragaglini non lo dice una forte perplessità su come la protesta vuol essere gestita dalla Versilia.
Cosa fanno i cugini? Vogliono trasformare lo sciopero in una festa per ridurre i disagi alla clientela. Intanto ci sarà il ritorno del tuffo collettivo, l’anno scorso definito dei 100mila (e Massa non vi aderì). E poi cocomerate, gare e altre idee che stanno emergendo in questi giorni. «Ci stiamo preparando perché quella giornata diventi una sorta di maxi-festa degli stabilimenti balneari», dice Emiliano Favilla del Comitato No alle aste. Per una volta d’accordo con lui il presidente nazionale della Fiba Confesercenti, Vincenzo Lardinelli. «Tutte le proposte che vanno verso la migliore riuscita possibile della protesta - dice - sono ben accette. Pensiamo di tenere chiusi ombrelloni e sdraio, lasciando aperti bar e ristoranti, e l’accesso alla spiaggia per chi vorrà partecipare alle iniziative. Che ciascun bagno organizzerà come crede. La sorveglianza? Sarà garantita. Daremo indicazioni più precise quando ci sarà l’ufficialità della data».
Il vertice di Roma. L’ufficialità del giorno e le modalità di svolgimento dello sciopero degli ombrelloni dovrebbero arrivare da un vertice di tutte le associazioni sindacali.
«Tutte le sigle sindacali degli imprenditori balneari, per la prima volta nella loro storia si riuniranno a Roma giovedì 12 luglio, presso la sede della Confcommercio, per condividere le azioni di protesta da attuare questa estate sulle spiagge italiane», afferma Graziano Giannessi vicepresidente vicario del Sib Confcommercio, ora alla guida del sindacato per l’ indisponibilità temporanea di Riccardo Borgo (motivi di salute).Le promesse non mantenute. Sib Confcommercio, Fiba Confesercenti, Assobalneari Italia Confindustria e Cna Balneatori hanno stretto un accordo per convincere - e soprattutto costringere - il Governo a escludere questo settore dall’evidenza pubblica così come previsto dalla Direttiva Servizi ed in linea con il documento unitario sottoscritto da tutte le sigle sindacali a Rimini lo scorso anno.
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