La manifestazione
«Stangata su chi non ha auto blu»
Chiusura Tribunale di Pontremoli, bacchettata dell’avvocato Emilio Bonfigli (Pd)
PONTREMOLI. «Pur nella condivisione dello spirito e dell’obiettivo che stanno alla base della proposta governativa, la stessa non può non destare forti preoccupazioni per il nostro territorio».
Così l’avvocato Emilio Bonfigli, responsabile giustizia del Pd provinciale, in merito alla annunciata soppressione del Tribunale. «Appare opportuno - aggiunge Bonfigli - che a fronte di un taglio indiscriminato degli uffici giudiziari si debba arrivare a fissare dei parametri oggettivi che possano individuare le sedi giudiziarie da sopprimere o da accorpare che tengano, però, conto delle singole specificità territoriali: bacino d’utenza, distanza dalla sede principale dell’ufficio giudiziario, perché la riorganizzazione della giustizia deve essere fatta senza che questa diventi un deterrente all’esercizio dei diritti. Gran parte del territorio, poi, insiste in zona montana i cui collegamenti con la costa ed i capoluogo sono sporadici, frammentati, con itinerari che superano i 50 km di percorrenza (Zeri-Massa km 74, Lagastrello-Massa km 65; Regnano-Massa km 66; Sassalbo-Massa km 71; Montelungo-Massa km 70), con linee ferroviarie che non consentono un collegamento diretto con Massa.Per questo motivo, non in senso polemico, si invitano le “Istituzioni dello Stato”, prima di esprimere opinioni, di vestire i panni di un cittadino della nostra provincia, di recarsi a Zeri e di raggiungere Massa con mezzi pubblici e non con auto blu. Inoltre la soppressione di una sezione distaccata, non corrisponde necessariamente però a un recupero di efficienza e a un contenimento dei costi del servizio da parte della sede centrale, ma anzi è da mettere in seria discussione che ciò accada»Bonfigli aggiunge che «la soppressione delle sedi distaccate comporterebbe invece il necessario reperimento di spazi, facendo ricorso al mercato immobiliare di Massa, con ulteriore dispendio di risorse pubbliche.Oltre ai costi veri e propri, la soppressione della sede distaccata di Pontremoli aumenterebbe i costi sociali per le ricadute su cittadini e imprese costrette a recarsi a Massa anche per semplici adempimenti, ma anche indirettamente sulle stesse amministrazioni pubbliche: basti pensare all’aumento dei tempi necessari alle forze di polizia nazionali e locali per adempiere ai loro compiti istituzionali, con conseguenti ricadute e disservizi per l’intera comunità. Per quanto riguarda la sede distaccata di Carrara, la stessa invece di essere soppressa, dovrebbe diventare un polo giudiziario specializzato. Non bisogna nascondere che Carrara è la sede delle principali organizzazioni sindacali e di categoria, oltre a Inps, Inail e Asl e per questo motivo storicamente riveste nella nostra provincia un polo specifico per il mondo del lavoro».(f.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
