Il Tirreno

Mare e orto a braccetto con Bandoni

Mare e orto a braccetto con Bandoni

Il giovane chef del ristorante Le Palme ha offerto un saggio della sua bravura nella cena di gala del concorso

2 MINUTI DI LETTURA





MARINA DI CARRARA. Con il giovane chef Alessandro Bandoni, il ristorante dello stabilimento balneare Le Palme ha messo le ali. Bandoni ha curato il menù della cena in omaggio ai primi venti classificati nella seconda tappa di Lady e Mr Commercio. Giovane, animato da una grande passione, ha portato in tavola piatti in cui mare e orto vanno a braccetto, non perdendo mai di vista le proprie radici.

«Perché non dobbiamo rinnegare da dove veniamo. La cucina delle nonne è alla base della nostra cultura gastronomica», mette un punto fermo Alessandro Bandoni, ventisettenne cresciuto dietro i banchi dell'alberghiero, poi fattosi le ossa tra i fornelli del Bati Bati. Arrivato nel locale dove è cresciuto Nicola Del Nero, figlio di "Martello" che qui è stato bagnino dagli anni Settanta, a febbraio Alessandro ha completato il trio dei gestori di cui fa parte anche Luca Ragoni.

Il piatto che più lo rappresenta è uno gnocchetto, nato dalla rivisitazione di un antipasto a base di gamberoni insaporiti da soffritto di briciole di pane e cipolla, non smentendo il grande amore che nutre per i primi piatti. «Sono un goloso, apprezzo moltissimo anche i dessert - dice - dove libero volentieri la fantasia». Ne sono esempio il cheese-cake alle fragole, mai assente dal suo menù, e la crème brulèe alla salvia.

La presenza di Bandoni arricchisce un team solido e dalle idee vivaci, che per rendere briose le serate ha inventato giornate a tema. Come i mercoledì musicali, in cui il menù fisso si accompagna volentieri a note jazz, blues, swing e i giovedì che spaziano dall'acciugata alla muscolata (a breve toccherà a gazpacho e paella). «Quando elaboro un piatto traggo ispirazione dagli insegnamenti dei miei genitori, entrambi grandi gourmet - si racconta Alessandro Bandoni - Babbo è molto bravo con il pesce, la ricetta della paella è sua, mentre mamma da sempre si è ricavata il ruolo da protagonista con la carne, nonostante si conceda qualche digressione anche verso il mare. Suo è infatti il tagliolino in bagna verde che ho rivisto leggermente per il nostro menù, dal condimento fatto di muscoli, vongole, pinoli, noci, molto basilico, prezzemolo, pepe e peperoncino: fresco, molto estivo».

Irene Arquint

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze