La protesta
Avvocato penalista e creatrice di bijoux: la sfida di Cristina
Principessa del foro con il pallino del vintage e della moda Le sue creazioni nel negozio di famiglia, in piazza Alberica
CARRARA. Da principessa del foro, impegnata nelle vicende penali più rilevanti della provincia, a creatrice di bijoux esclusivi e consulente di un negozio “di famiglia” di prossima apertura in città (data prevista il 20 luglio) nella centralissima piazza Alberica.
È questo, in sintesi il progetto, o meglio il sogno divenuto realtà, di Cristina Lattanzi, avvocato di grido che ha saputo mettere a frutto anche la sua passione per la moda, il vintage chic e, più in generale, il gusto del bello che la accompagna dagli anni del liceo.
Prima sono nate, quasi per scherzo, le collane, messe insieme con le pietre che la sorella 41enne Federica le portava come ricordo dai suoi innumerevoli viaggi nel sud est Asiatico.
Gioielli che andavano in regalo alle amiche, ma che sono piaciuti così tanto da sfilare (in incognito, ossia senza che si conoscesse il nome della creatrice) sulle passerelle di moda italiane e parigine.
Adesso che il compagno di Cristina, Lorenzo, e la sorella, Federica, hanno deciso di sfidare la crisi e aprire un negozio tutto nuovo, nel fondo dove un tempo c’era la storica merceria “Italia”, i disegni delle collane ideate da Cristina saranno realizzati e messi in vendita nella nostra città. Proprio nella boutique di borse, foulard e accessori di prossima apertura. Che ha un nome che è tutto un programma: “La Contessa del Bengala”.
«Sono stata io a suggerirlo al mio compagno e a mia sorella - spiega l’avvocato Cristina Lattanzi - È un omaggio alla marchesa Luisa Casati, eccentrica nobildonna veneziana, ex amante di D’Annunzio, che girava per le calli con gioielli vistosi e due leopardi al guinzaglio. Se a questo si aggiunge che il mio sogno sarebbe comprare un gatto del Bengala, ecco spiegato il nome del negozio».
Insomma un’avventura tutta nuova per Cristina che non ha certo intenzione di appendere la toga al chiodo.
«Assolutamente no - dichiara - La legge è una mia passione, la moda un hobby che coltivo da sempre. Adesso, nel negozio di famiglia ho la possibilità di vedere realizzato questo mio sogno, quello di diventare una creatrice di gioielli».
E il negozio di piazza Alberica è destinato a diventare un punto di riferimento per tutte le modaiole della città, e non solo. «Abbiamo deciso di creare una location molto particolare- spiega Federica Lattanzi- con la possibilità di un salotto clienti, sul retro, per avere tutti i consigli di shopping».
E per quel che riguarda la sfida alla crisi “La contessa del Bengala” sembra avere tutte le carte in regola per navigare contro corrente.
«È bello fare qualcosa per la città - continua l’avvocato Lattanzi - Per questo ho accolto con grande entusiasmo l’idea di questo negozio che, seppure non in maniera diretta, coinvolgerà anche me. Sarò infatti io ad offrire a mia sorella e al mio compagno tanti suggerimenti per le collezioni e gli acquisti. Io sono un’appassionata del vintage, in casa ho una collezione di abiti preziosi, tutti di grandi stilisti. E venti pappagalli, proprio come la marchesa Casati».
E alla moda si unirà anche l’arte. «È nostra intenzione creare tutta una serie di eventi - spiegano Cristina e Federica - non solo sfilate di moda, ma anche vetrine per nuovi stilisti, letture, mostre e tutto quello che può unire con un filo rosso la moda, l’arte e la cultura». L’appuntamento, per scoprire i tesori della Contessa del Bengala è per il 20 luglio.
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