Italia
Bilancio, monito dei “dissidenti”
Letto in aula il messaggio del nuovo gruppo LiberaMente Aulla
AULLA. Le recenti fibrillazioni all’interno della maggioranza consiliare, con la nascita del gruppo LiberaMente Aulla, costituito da tre consiglieri che appartenevano ad Aulla Democratica (che era espressione di tutto il Pd), non devono fare dimenticare che i primi a incrinare la compattezza della maggioranza erano stati, a inizio agosto 2010, quattro componenti di area socialista, ovvero gli assessori Silvia Magnani e Sauro Bonatti e i consiglieri Antonio Della Ragione e Alessandra Colombo, i quali avevano dato vita al gruppo autonomo Vivere Aulla.
E proprio loro sono tornati a farsi sentire durante il consiglio comunale di giovedì sera. Lo hanno fatto con un documento, letto dalla capogruppo Alessandra Colombo, tramite il quale, riferendosi al bilancio di previsione, «atto che sicuramente - si fa notare nel documento - necessitava di un maggior approfondimento preventivo», chiedono al sindaco Roberto Simoncini «di favorire, nel prossimo futuro, un maggior processo di coinvolgimento della giunta e del consiglio comunale nelle decisioni amministrative. Non mettiamo in dubbio la buona volontà del sindaco nel cercare di risolvere le difficoltà che attanagliano la nostra amministrazione comunale, come pure le altre. Chiediamo, però, una maggiore partecipazione al processo decisionale e un impegno concreto a una maggiore disponibilità di dialogo per scelte condivise e partecipate. D’altronde, ognuno di noi rappresenta un pezzo di società civile e la fiducia riposta dai cittadini riteniamo che non debba essere delusa. Crediamo, quindi, che, con l’approvazione di questo bilancio, si debba aprire un capitolo nuovo, dove le nostre proposte debbano essere discusse ed approfondite sempre nell’interesse della nostra comunità».(g.u.)
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