Il Tirreno

Donna anima e corpo parte la rassegna sulla Trasformazione

Donna anima e corpo parte la rassegna sulla Trasformazione

Sul palco l’Orchestra Femminile del Mediterraneo diretta Antonella De Angelis e gli economisti Urbinati e Bruni

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CARRARA. Quattro serate di forte impatto, con un filo conduttore: “La trasformazione”. E’ questo il titolo scelto per l’ottava edizione della rassegna "Donna anima e corpo", promossa dall’imprenditrice Margherita Dogliani al Biscottificio Dogliani di viale Zaccagna n. 33. Lo slogan, come sempre è che “La fabbrica sforna dolci e produce pensiero”, l’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti. La trasformazione con un riferimento specifico ai cambiamenti che hanno modificato i luoghi di lavoro e le loro dinamiche interne, con l’obiettivo di proporre modelli diversi e positivi.

Un modello è ormai anche il Biscottificio Dogliani stesso, dove dal 2005 ogni estate, nelle serate degli incontri, emerge anche visivamente il feeling speciale che si è creato fra l’imprenditrice e il suo personale. Un’esperienza raccontata, su invito, in giro per l’Italia. Dalla rassegna “Donna anima e corpo”, insomma, un’occasione di visibilità per la nostra città, ma anche un fermento di idee e proposte che vanno in circolo, crescono. Le lavoratrici del Biscottificio fra l’altro contribuiscono al programma.

Quattro serate di grande spessore.

Si parte questa sera alle 21,15, con il concerto dell'Orchestra Femminile del Mediterraneo, diretta da Antonella De Angelis. A seguire le conversazioni sul tema "La trasformazione del principio di democrazia al mutare degli eventi economici e sociali", con Nadia Urbinati, politologa, docente alla Columbia University di New York, e Luigino Bruni, economista e docente universitario alla Bicocca di Milano.

Il 13 luglio letture da Alda Merini, Eugenio Montale e Khalil Gibran interpretate dall'attrice Paola Pitagora. Seguiranno le conversazioni di Giovanni Filoramo, docente di Storia del Cristianesimo e di Marinella Perroni, teologa, sul tema "La trasformazione della relazione Stato e Chiesa Cattolica nel rapporto tra sacro e potere".

La serata del 20 luglio è dedicata alla "Giustizia trasformata dal valore della bellezza": dopo il reading dell'attrice Amanda Sandrelli, interverrà Luigi Zoja, psicoterapeuta e saggista.

Gran finale il 27 luglio con il concerto degli Ottavo Richter, e il dibattito sulla "Trasformazione dell'uomo e della donna nell'ambiente urbano", con Vittorio Gregotti, architetto e docente universitario e Giuliana Chiaretti, docente universitaria.

Tutte le serate, a ingresso gratuito, si apriranno alle 21.15: i primi tre dibattiti saranno moderati dalla giornalista Marta Matteini, e la serata conclusiva sarà coordinata dall'imprenditrice Teresa Telara.

Tornando alla serata inaugurale di questa sera, vediamo i protagonisti.

Antonella De Angelis è ritenuta “fra i più interessanti direttori” dal Maestro Donato Renzetti con il quale ha conseguito il Diploma Triennale di Perfezionamento presso l’Accademia Musicale Pescarese. Dirige stabilmente l’Orchestra Giovanile Amadeus, è fondatrice dell’Orchestra Femminile Del Mediterraneo.

L’Orchestra Femminile Del Mediterraneo - Ofm - nasce nel 2009 con l'intento di creare uno spazio privilegiato dove le artiste provenienti da diversi Paesi del Mediterraneo e non solo, possano condividere emozioni, storie di vita e culture diverse. La metafora dell'orchestra, la sua disposizione in cerchio, rappresenta una piccola comunità in cui per suonare bene insieme è importante sapersi ascoltare. L'orchestra ha esordito con un importante concerto organizzato in onore della Principessa di Giordania, la quale ha conferito un prestigioso riconoscimento "Ai sensi della più alta considerazione" alla compagine e alla sua Direttrice. E' stata insignita dal "Premio Dean Martin", è stata invitata ad esibirsi per i Giochi del Mediterraneo, al D'Annunzio Festival. Attualmente si sta dedicando ad una importante rivisitazione delle opere di W.A.Mozart.

E ancora, Nadia Urbinati, professoressa di Teoria politica presso la Columbia University di New York, è co-direttore del Columbia University Faculty Seminar on Political and Social Thought, membro del board dell'European Institute (Columbia University), e senior fellow dell'Italian Academy for Advanced Study in America (Columbia University). I suoi interessi di ricerca vertono su: pensiero politico antico e moderno; teoria e istituzioni democratiche; pensiero antidemocratico, pensiero repubblicano e liberale.

Luigino Bruni, professore Associato di Economia Politica, presso la Facoltà di Economia, Università di Milano-Bicocca (da Novembre 2010 Professore ordinario idoneo), vicedirettore del centro interuniversitario di ricerca sull'etica d'impresa Econometica (www.econometica.it), e Direttore del Corso di perfezionamento in "Economia civile e nonprofit", è co-editor della International Review of Economics (Irec, Springer). E’ anche coordinatore del progetto “Economia di comunione”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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