Il Tirreno

Cristina Failla: ma accorpare può diventare un’opportunità

MASSA. Gli spazi ci sono, il lavoro davvero non manca. La chiusura delle sedi distaccate di Carrara e Pontremoli del tribunale può così diventare un’opportunità. Lo spera la presidente del tribunale...

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MASSA. Gli spazi ci sono, il lavoro davvero non manca. La chiusura delle sedi distaccate di Carrara e Pontremoli del tribunale può così diventare un’opportunità. Lo spera la presidente del tribunale apuano Maria Cristina Failla che con le carenze della giusitizia locale ci si confronta ogni giorno.

«Qui a Massa – ragiona la dottoressa – mancano di fatto due giudici, il personale amministrativo è sotto organico; l’accorpamento degli uffici può dunque essere il modo per porre rimedio a queste difficoltà. Vero che tutto il carico di lavoro, oggi distribuito su tre sedi, verrà centralizzato a Massa, arretrati compresi, ma l’organizzazione e la distribuzione dei compiti potrà migliorare. E per quanto riguarda le aule egli uffici, ci sono spazi a sufficienza».

Il taglio delle sedi distaccata, insomma, potrebbe rivelarsi una riforma virtuosa, anche se tale non sarà per chi dovrà spostarsi da Carrara o dalla Lunigiana a Massa “per avere giustizia”. «Ce lo auguriamo, intanto proseguiamo nell’opera di informatizzazione dei servizi e dell’accesso telematico agli atti che contribuisce a snellire i tempi della giustizia e anche a renderla più efficiente»dice ancora la giudice Failla.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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