Il Tirreno

Chiuderanno i tribunali di Carrara e Pontremoli

di Claudio Figaia
Chiuderanno i tribunali di Carrara e Pontremoli

Spending review: le sedi distaccate apuane vanno verso la soppressione Gli uffici giudiziari di Massa (procura compresa) resteranno gli unici in provincia

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MASSA CARRARA. Chiuderanno le sedi distaccate del tribunale di Carrara e di Pontremoli, gli uffici del giudice di pace, già in buona parte soppressi diventeranno un ricordo. Si salverà, invece, il tribunale di Massa: i timori di una eliminazione o accorpamento (a Lucca? ) degli uffici giudiziari del capoluogo sembrano superati.

È la geografia della giustizia apuana che cambia per effetto della spending review avviata dal governo. La razionalizzazione avviata dal governo, curata dal ministro della Giustizia Paola Severino nel quadro della maxi operazione di riduzione delle spese dell’apparato pubblico (la spending review, appunto) sta prendendo forma. Numeri e consistenza dei tagli in cantiere circolano da giorni ma non sono ancora stati ufficializzati. Anzi, c’è stato uno stop all’iter del provvedimento provocato dal mancato via libera in commissione giustizia, da parte dei partiti maggiori.

Alcuni punti fermi, che riguardano da vicino l’assetto della giustizia di Massa e Carrara appaiono tuttavia già chiari. La riforma porterà alla soppressione (o accorpamento) di 280 uffici giudiziari, tra tribunali, procure, e sezioni distaccate. La scure cadrà su tutte le 220 sezioni distaccate (il piano del ministro è di eliminarle) e, quindi, nella nostra zona, sulle sedi di Carrara e di Pontremoli (che, una volta, erano le preture). Il tribunale “centrale”, quello di Massa, invece, resterà. Perchè la bozza messa a punto dai tecnici del ministro Severino prevede sì una specie di regola del tre: tre sedi di tribunali per ogni distretto di Corte di Appello per arrivare alla chiusura di un numero compreso tra 32 e 36 di tribunali. Ma dice anche che i tribunali che hanno sede nel capoluogo di provincia e la cui competenza coincide con il territorio provinciale, non saranno toccati. Ed è il caso di quello di Massa.

Tirano un sospiro di sollievo, dunque, i lavoratori del palazzo di giustizia di Piazza De Gasperi dove la notizia della “salvezza” del tribunale - e della procura – circola già da qualche giorno. Prova ne sarebbe il fatto che lo sciopero degli avvocati contro “lo smantellamento della giustizia” qui è stato meno sentito che altrove. C’è da dire, inoltre che, aldilà del “vulnus” per le due cittadine, la soppressione dei tribunalini di Carrara e Pontremoli, inoltre, non viene vista in modo negativo dagli operatori di giustizia. «Se l’accorpamento consentirà ai nostri uffici, ormai da anni alle prese con gravi carenze, di recuperare personale prezioso, allora ben venga lo spending review», commenta MariaCristina Failla, presidente del tribunale.

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