Sicurezza
Voto, la condanna di Palazzo Ducale
Il consiglio provinciale contro i presidenti di associazioni che hanno “strumentalizzato” il loro ruolo
CARRARA. Il testo approvato non è stato quello decisamente forte predisposto dal consigliere Cesare Micheloni (foto), ma alla fine, il consiglio provinciale all’unanimità ha ugualmente messo agli atti, approvando un ordine del giorno, una stigmatizzazione di quanto avvenuto a Carrara nel corso delle elezioni amministrative, e cioé che una serie di presidenti di associazioni si siano presentati al voto. Micheloni, nella sua ipotesi di testo, in riferimento a Umberto Moisè (Arci provinciale), Marco Musoni (Virtus Group Volley), Marco Iardella (Croce Verde) e Fabrizio Giromella (Pubblica Assistenza), aveva proposto un ordine del giorno che si concludeva con un appello alle dimissioni (fra l’altro, Fabrizio Giromella poi si è dimesso). Il consiglio provinciale è arrivato a un testo non così esplicito di condanna ma comunque forte. «Il consiglio provinciale di Massa-Carrara - si afferma - nel ritenere che la recente campagna elettorale per le elezioni amministrative abbia messo in luce alcuni aspetti che squalificano la politica e la svuotano di contenuti, ritiene doveroso impegnarsi per portare iI proprio contributo affinchè tali episodi non abbiano più da succedere. Infatti - si aggiunge - seppur condividendo il fatto che l'esperienza maturata in varie associazioni che taluni candidati hanno messo a disposizione della città possa essere un arricchimento della campagna elettorale ed eventualmente dell'amministrazione, si ritiene che l'atteggiamento di alcuni di loro sia stato quantomeno moralmente discutibile. Non è infatti giustificabile che candidati che rappresentano a vario titolo Associazioni di qualunque genere strumentalizzino il loro ruolo all'interno dell' Associazione per la loro propaganda utilizzando materiale elettorale con richiami, più o meno palesi all'Associazione in questione oppure utilizzandone le sedi quasi come comitati per la loro campagna elettorale. Si ritiene altresì inopportuno l'atteggiamento che alcuni candidati hanno tenuto nell'allordare la città col proprio materiale elettorale». In definitiva, «il Consiglio Provinciale di Massa-Carrara invita tutte le forze politiche ad una riflessione per evitare che le nelle prossime tornate elettorali si debba nuovamente assistere a tali comportamenti che sempre più allontano l'elettorato dalla politica».
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